Fototrappole per individuare chi abbandona i rifiuti e sanzioni differenziate per chi, invece, sbaglia le modalità di conferimento. Il Comune modifica il Regolamento per la gestione dei rifiuti e l’igiene ambientale, adeguandolo anche alle novità introdotte dalla Legge 116/2025. L’obiettivo è distinguere con maggiore chiarezza gli abbandoni e i depositi incontrollati dalle infrazioni meno gravi legate alla raccolta quotidiana.
L’amministrazione rafforzerà inoltre i controlli attraverso l’utilizzo delle fototrappole, soprattutto nelle aree maggiormente interessate dagli abbandoni. Gli strumenti serviranno sia a individuare i responsabili sia come deterrente contro i comportamenti scorretti.
Il nuovo impianto introduce il concetto di “errato conferimento”. Rientrano in questa categoria, ad esempio, i sacchi lasciati in giorni o orari diversi da quelli previsti, l’utilizzo di sacchi non conformi o il posizionamento improprio dei contenitori. Le sanzioni saranno differenziate in base alla tipologia e alla gravità della violazione.
Viene inoltre precisata la responsabilità del produttore del rifiuto o dell’intestatario Tari, che rimane responsabile fino al corretto conferimento al servizio pubblico di raccolta o a un soggetto autorizzato.
Novità anche per i cestini stradali, che potranno essere utilizzati soltanto per piccoli rifiuti prodotti durante la permanenza o il passaggio negli spazi pubblici e non per quelli domestici. Sarà consentito gettarvi le deiezioni canine, purché raccolte e chiuse in un’apposita busta. I proprietari dei cani dovranno inoltre raccogliere gli escrementi e provvedere al lavaggio delle deiezioni liquide.
L’aggiornamento del regolamento e il potenziamento dei controlli rientrano nella strategia del Comune per contrastare gli abbandoni, migliorare la gestione dei rifiuti e tutelare il decoro degli spazi pubblici.