Safety meets Culture: al via la nuova edizione della tre giorni dedicata alla sicurezza sul lavoro
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La sicurezza torna protagonista con la sesta edizione del forum Safety meets Culture. Da giovedì 14 a sabato 16 maggio, dibattiti, speech, incontri, talk, docufilm e mostre, saranno il cuore pulsante di tre giorni dedicati al tema della sicurezza. Un appuntamento ormai diventato tradizione, che affronta un tema delicato con un taglio accessibile anche al grande pubblico. Safety meets Culture ha dimostrato che è possibile parlarne con una dialettica semplice, stimolando curiosità, raccontando il presente e guardando al futuro anche su temi delicati come quello della sicurezza.
La sesta edizione sarà infatti dedicata alle nuove tecnologie e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, strumenti sempre più centrali nelle professioni tecniche. Non mancherà il tema degli infortuni, ancora troppo diffusi nel nostro Paese, così come l’analisi delle nuove normative e delle possibili azioni per rendere l’Italia un luogo di lavoro più sicuro. Safety meets Culture, nel tempo, si è affermato come uno dei principali palcoscenici nazionali capaci di raccontare la sicurezza a 360 gradi, diventando al contempo un importante megafono per la diffusione della cultura sul tema verso tutti i cittadini, dalla scolaresca ai pensionati.
Come sempre, Safety meets Culture sarà gratuito e aperto al pubblico. Per seguire il programma e rimanere aggiornato basterà andare sul sito dell’evento: https://safetymeetsculture.it/
“Casualmente – commenta Alessio Cencioni, ceo di Cantiere Pro – presentiamo il nostro Forum nella giornata in cui ricade il cinquantesimo anniversario del Terremoto del Friuli, che ci dovrebbe ricordare quanto vicino a tutti noi è il tema della sicurezza, al di là del proprio lavoro e della propria quotidianità. Ci troviamo ancora una volta a parlare di un tema scomodo ed in alcuni casi sottaciuto anche solo per motivi scaramantici, ma che invece dovrebbe essere al centro dell’attenzione sia per i numeri nefasti, sia perché è necessario lavorare sulle nuove generazioni per invertire questi trend – Alessio Cencioni CEO CantierePro ed ideatore del Forum – Il nostro Forum riparte da alcune importanti e consolidate consapevolezze tra cui un pubblico ormai affezionato che partecipa attivamente, da tutta Italia, e la collaborazione con i principali Enti ed Istituzioni cittadine, che fanno di Siena un esempio in cui il compito ispettivo delle Istituzioni si affianca anche alla volontà di divulgare e sensibilizzare”
“Diffondere e rimarcare l’importanza della sicurezza sul lavoro– spiega Giuseppe Gabriele Gambadoro, direttore dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Siena – è un compito cui tutti gli attori della società, e in particolare le Istituzioni pubbliche, sono chiamati a contribuire. Investire e parlare nel concreto di sicurezza sul lavoro significa agire su un triplice piano: culturale, formando e trasmettendo la sicurezza sul lavoro come valore; organizzativo, ricordando a manager e dirigenti, presenti e futuri, quanto la sicurezza sul lavoro incida sul benessere psico-fisico-sociale dei lavoratori ed economico, non come onere ma come investimento sull’unica e vera risorsa di tutte le aziende pubbliche e private: le persone”.
Si parte giovedì 14 maggio, dalle ore 14 alle ore 18, nel Museo della Contrada del Valdimontone, con un focus su un tema spesso sottovalutato ma centrale: la sicurezza negli eventi e nel pubblico spettacolo. Un momento di confronto con gli Organi di Vigilanza, che analizza tragedie evitabili e azioni preventive, entrando nel merito delle responsabilità e delle buone pratiche necessarie per garantire la tutela di lavoratori e cittadini.
Venerdì 15 maggio rappresenta il cuore del forum e si sviluppa tra il Museo della Contrada Valdimontone e la sala Italo Calvino del Complesso Museale Santa Maria della Scala. La giornata si aprirà alle ore 10, nel Museo della Contrada del Valdimontone, con la proiezione del docufilm “Art. 1 – L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro (sicuro)”, seguita, fino alle ore 12.30, da una tavola rotonda di alto livello che vede protagonista Bruno Giordano, magistrato di Cassazione e figura di riferimento nazionale sul tema della sicurezza. Il suo intervento offrirà una chiave di lettura autorevole sul rapporto tra lavoro, diritti e responsabilità, contribuendo a riportare il tema al centro del dibattito pubblico. Dalle 9 alle 13, nella sala Italo Calvino del Santa Maria della Scala, spazio alla sicurezza nei cantieri edili e alla formazione, con un focus sul metodo esperienziale, sempre più determinante per generare competenze reali e durature. Si parlerà anche di lavori in quota e delle sfide imposte dagli standard delle multinazionali, che richiedono alle realtà locali un salto di qualità. Nel pomeriggio, dalle ore 14 alle ore 18, sempre nella sala Italo Calvino, l’attenzione si sposta sull’innovazione e sull’intelligenza artificiale applicata alla sicurezza sul lavoro: un ecosistema integrato che unisce tecnologia, responsabilità e crescita. La sessione approfondirà casi concreti, applicazioni reali e i risvolti etici e legali legati a una trasformazione ormai in atto. Sempre nella giornata del 15 maggio, saranno affrontati anche i rischi emergenti, dalle polveri di silice all’emergenza calore, con un’analisi puntuale delle criticità che incidono direttamente sulla salute dei lavoratori.
Sabato 16 maggio, dalle ore 10 alle ore 12, si guarda al futuro normativo con un incontro dedicato al nuovo accordo Stato-Regioni. Un momento di confronto per capire cosa cambierà davvero e quali saranno gli impatti per imprese e professionisti, tra aggiornamenti formativi, obblighi e opportunità. Un programma che intreccia esperienze, competenze e visioni diverse, con un obiettivo chiaro: costruire una cultura della sicurezza sempre più concreta, condivisa e capace di incidere nella vita quotidiana delle persone.