A San Gimignano si rinnova l’appuntamento con la Ferie delle Messi, una delle manifestazioni di rievocazione storica più attese e identitarie del territorio che animerà la città delle torri con un viaggio nel Medioevo tra musica, conferenze, teatro, danza, cortei storici e antichi mestieri, spettacoli itineranti, giostre cavalleresche e suggestive esibizioni artistiche. Il programma prevede da domani, domenica 14 a mercoledì 17 giugno alcuni appuntamenti culturali di anteprima alla Ferie delle Messi, prevista con la tre giorni clou da venerdì 19 a domenica 21 giugno e organizzata come ogni anno dall’Associazione Cavalieri di Santa Fina con il supporto del Comune. La direzione artistica è affidata a Gianluca Foresi, poeta e giullare.
L’anteprima si aprirà domani, domenica 14 giugno alle ore 18 nella Sala di Dante con “Carmina amoris. La musica nel Medioevo tra il divino e il profano”, appuntamento dedicato alle sonorità e alle suggestioni musicali dell’età medievale con l’Associazione Cavalieri di Santa Fina, l’Ensemble Rosa Splendens Musica Antiqua di Arezzo e il Coro Polifonico di San Gimignano diretto da Antonio Morelli. Lunedì 15 giugno, ancora alle ore 18, la Loggia del Teatro in Piazza Duomo ospiterà la presentazione del libro “Feste popolari e rievocazioni storiche in Toscana. Il ciclo dell’anno”, di Lucia Capperucci, alla presenza dell’autrice e con Fabio Dei, docente di antropologia culturale presso l’Università di Pisa; Roberta Benini, presidente del Comitato regionale delle rievocazioni storiche della Toscana ed Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana. L’incontro sarà moderato da Gianluca Foresi.
Martedì 16 giugno, alle ore 18, la Loggia del Teatro ospiterà anche l’incontro “Estate. Promessa e nostalgia” in compagnia di Alessandro Vanoli, storico, scrittore ed esperto di storia medievale, mentre mercoledì 17 giugno sono due gli appuntamenti che chiuderanno l’anteprima della Ferie delle Messi 2026: alle ore 18 in Sala di Dante è prevista la conferenza “Folgore da San Gimignano e Dante, due poeti tra le guerre religiose e politiche del loro tempo: l’invettiva e il patriottismo guelfo medievale nella San Gimignano del 1300” con la partecipazione di Nicolino Applauso, Morgan State University e direttore della Scuola Applauso Italian Learning Center di Timonium nel Maryland (Stati Uniti). Alle ore 21.30, ancora sotto la Loggia del Teatro in Piazza Duomo sarà la volta de “La farsa di maestro Pierre Pathelin”, appuntamento teatrale che porterà il pubblico dentro il gusto, l’ironia e le atmosfere della tradizione scenica medievale insieme ai Comici Ritrovati con la regia di Tuccio Guicciardini.
La Ferie delle Messi entrerà nel vivo da venerdì 19 a domenica 21 giugno e animerà le piazze, le vie del centro storico e la Rocca di Montestaffoli con una grande rievocazione medievale fra antichi mestieri e mercati, accampamenti, spettacoli di falconeria, esibizioni di musici, giullari, danzatori, sbandieratori, tamburi, chiarine e compagnie itineranti. Il programma culminerà domenica 21 giugno con una giornata di festa dove spiccheranno il Corteo delle Messi, la Giostra dei Bastoni tra le Quattro Contrade di San Gimignano e la consegna del Masgalano alla Contrada più meritevole e della Spada d’Oro al cavaliere vincitore della Giostra.