Il Ministero della Cultura si prepara a entrare nella Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala. È questo il passaggio centrale dell’accordo di valorizzazione approvato dalla Giunta comunale di Siena nella seduta di oggi, martedì 27 ottobre. Un’intesa che apre la strada alla partecipazione del Ministero alla Fondazione, attualmente costituita dal Comune di Siena come socio fondatore.
L’obiettivo è rafforzare il ruolo del Santa Maria della Scala attraverso una collaborazione stabile tra amministrazione comunale e Ministero della Cultura, con progetti condivisi dedicati alla conservazione, alla ricerca, alle mostre e alla promozione del patrimonio storico e artistico.
La delibera approvata dalla Giunta autorizza il sindaco Nicoletta Fabio a sottoscrivere l’accordo. Si tratta dunque di un passaggio formale verso il coinvolgimento diretto del Ministero nella Fondazione, che dovrà ora essere concretizzato.
“Prosegue così il percorso intrapreso dalla nostra amministrazione, fondato sulla convinzione che il Santa Maria della Scala debba essere sempre più un luogo vivo, aperto, capace di coniugare la conservazione e la valorizzazione del proprio patrimonio con una progettualità culturale di ampio respiro”, dichiara il sindaco Fabio.
Il complesso museale di piazza Duomo, uno dei luoghi simbolo del patrimonio culturale senese, punta così a rafforzare la propria dimensione nazionale e internazionale. La collaborazione con il Ministero dovrà favorire non soltanto la tutela degli spazi e delle opere, ma anche lo sviluppo di nuove iniziative culturali ed espositive.
“La collaborazione strutturata con il Ministero ci consentirà di affrontare questa sfida attraverso una visione condivisa, mettendo in relazione competenze, esperienze e opportunità di sviluppo”, aggiunge il sindaco.
L’accordo si inserisce nel percorso di riorganizzazione della Fondazione, il cui statuto era stato modificato dal Consiglio comunale lo scorso giugno per rafforzarne gli strumenti di gestione e favorire il coinvolgimento di altri soggetti pubblici e privati.