“Acqua che cura, Acqua che lavora”: l’arte contemporanea under 35 di FMS fa tappa a Casole d’Elsa

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Il fluire dell’acqua, del tempo, del lavoro e della cura. Sono questi i temi che attraversano la mostra “Acqua che cura, Acqua che lavora” promossa da Fondazione Musei Senesi e dall’Amministrazione di Casole d’Elsa che, dal 30 ottobre al 13 dicembre 2026, sarà ospitata presso il Museo Civico, Archeologico e della Collegiata di Casole d’Elsa. L’opening si terrà giovedì 29 ottobre alle 18:00.

L’esposizione rappresenta una nuova restituzione e, insieme, un rinnovato punto di confluenza del più ampio progetto “FMSchool. Acque, materiali e altri paesaggi sommersi”, un percorso di residenze artistiche curato da Gabriele Tosi e Chiara Vacirca che ribadisce il ruolo centrale dei musei senesi come attivatori culturali e laboratori di creatività contemporanea sul territorio.

Le opere in mostra, infatti, sono il frutto delle due intense residenze che hanno coinvolto sette giovani artisti – Indiara Di Benedetto, Carola Gatto, Luca Gori, Luca Pagin, Francesca Baglieri, Filippo Contatore e Alicya Ricciuto e due curatrici – Szonja Szurop e Bianca Marsella – tutti under 35. La ricerca sul campo si è diramata proprio tra la Val d’Elsa e la Val di Chiana, nutrita da sopralluoghi, workshop e incontri con artigiani, imprese e comunità locali.

Da un lato “Acqua che lavora”, percorso diffuso che ha esplorato proprio il fiume Elsa, l’artigianato del cristallo, il lavoro e le memorie familiari; dall’altro “Acqua che cura”, un’indagine radicata nel Parco Acqua Santa di Chianciano Terme attorno al termalismo, al fiume Clanis e alle trasformazioni ecologiche. Oggi queste due anime confluiscono a Casole d’Elsa, riallacciando un legame diretto con il territorio che ha ispirato la ricerca. Il lavoro e la cura si rivelano così esperienze vicine e interconnesse.

L’allestimento della mostra al Museo Civico, Archeologico e della Collegiata testimonia a sua volta l’impegno di Fondazione Musei Senesi per i giovani professionisti della cultura: il progetto allestitivo ha visto la collaborazione di Maddalena Postinger, tirocinante del programma di Fondazione Musei Senesi “FMS Academy”, dedicato alla formazione di nuovi profili di lavoratori nella cultura, proprio nella fase in cui il polo museale si avvia a rinnovare il proprio volto.

«Siamo felici di questa esposizione», afferma Carolina Taddei, coordinatrice di Fondazione Musei Senesi «perché dimostra come, proprio al pari delle acque che hanno ispirato questo percorso, anche queste opere continuino a fluire, muoversi e contaminare i linguaggi dei nostri musei. Il progetto FMSchool nasce esattamente con questo obiettivo: far sì che l’arte contemporanea entri in dialogo vivo con le collezioni storiche, innestando nuove visioni e nuove riflessioni a partire dalle suggestioni che i musei stessi sono capaci di far sgorgare nelle nuove generazioni».

Una soddisfazione condivisa anche dall’Amministrazione comunale che accoglie il progetto: «Il nostro territorio», aggiunge Valentina Ciolfi, Assessora alla Cultura del Comune di Casole d’Elsa, «con le sue peculiarità e il profondo legame con l’acqua e il paesaggio del fiume Elsa, è stato fonte di ispirazione per le artiste e gli artisti che hanno tratto grande valore da questa lunga residenza nella provincia di Siena. Casole d’Elsa si conferma così un centro dinamico per l’arte contemporanea, un risultato reso possibile grazie al lavoro della direttrice del Museo, Giulia Pagnetti, e alla preziosa collaborazione con la Fondazione Musei Senesi».

«Questa mostra porta avanti una collaborazione regolare e continua con la Fondazione Musei Senesi» commenta Giulia Pagnetti, direttrice del Museo Civico, Archeologico e della Collegiata, «che vede le residenze d’artista come un’opportunità per sperimentare processi creativi che coinvolgono i territori e le loro specifiche caratteristiche. Il Museo di Casole è lieto di accogliere le opere di questi giovani artisti su un tema fondamentale e primario come quello dell’acqua, generando un dialogo insolito con la collezione permanente».

FMSchool è finanziato dal PR FSE+ 2021/2027 nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani, e realizzato in collaborazione stretta con i Comuni di Siena, Casole d’Elsa, Chianciano Terme, Colle di Val d’Elsa, Radicondoli e Rapolano Terme.