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Sei Card, niente ritorno immediato. Magi: “Prima la tariffazione puntuale”

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La Sei Card non tornerà nell’immediato a Siena. Lo ha chiarito l’assessore all’ambiente Barbara Magi durante la commissione Affari generali dedicata all’aggiornamento del regolamento comunale sui rifiuti, spiegando che l’eventuale reintroduzione dello strumento dovrà essere accompagnata dalla tariffazione puntuale e dalla risoluzione di alcune criticità ancora presenti soprattutto nel centro storico.

“Quando si introduce la Sei Card si dovrebbe introdurre anche la tariffazione puntuale”, ha spiegato Magi. “Uno degli scopi è misurare quanto ciascuno conferisce e a Siena dobbiamo anche risolvere le problematiche del centro storico. Ci si sta lavorando con il gestore, però non è una cosa che verrà introdotta a breve”.

Secondo l’assessore il tema riguarda non solo l’organizzazione del servizio, ma anche il decoro urbano. “Con l’eliminazione della Sei Card gli abbandoni sono diminuiti, anche se continuano a esserci persone che non hanno la tessera e c’è il problema dei turisti che soggiornano nei bed and breakfast, perché non sempre i proprietari la forniscono. Ci sono turisti che girano con i sacchi e questo è uno degli aspetti che dobbiamo tenere in considerazione”.

Magi ha rivendicato il percorso compiuto da Siena negli ultimi anni sul fronte della raccolta differenziata. “La precedente amministrazione ha fatto bene e questo ha portato a un aumento della percentuale della raccolta differenziata. Siamo passati dal 40 al 60 per cento e oggi siamo arrivati intorno al 64 per cento. Adesso è il momento di continuare a ottimizzare il sistema”.

L’assessore ha poi affrontato il tema delle modifiche al regolamento e delle sanzioni. Le novità recepiscono le recenti disposizioni nazionali che hanno inasprito le pene per l’abbandono dei rifiuti.

“Con la nuova normativa l’abbandono dei rifiuti viene sanzionato in modo molto più severo e, in alcuni casi, è prevista perfino la sospensione della patente quando l’illecito viene commesso utilizzando un veicolo”, ha spiegato.

Per questo il Comune modificherà la terminologia utilizzata nel regolamento. “Non parliamo più di abbandono quando qualcuno lascia un sacco fuori dal cassonetto. Abbiamo sostituito quel termine con errato conferimento. L’abbandono riguarda invece casi più gravi, come mobili, elettrodomestici o altri rifiuti lasciati impropriamente sul territorio”.

Sul fronte delle multe, l’assessore ha precisato che gli importi sono stati ritoccati, ma senza aumenti significativi. “Abbiamo leggermente aumentato le sanzioni, ma non di molto. L’obiettivo è responsabilizzare i cittadini e migliorare i conferimenti”.

Accanto ai controlli e alle sanzioni, il Comune punta comunque a proseguire il lavoro di sensibilizzazione insieme al gestore Sei Toscana. “Non bastano le multe – ha concluso Magi – ma servono anche informazione e responsabilità. I cassonetti sono stati quasi completamente sostituiti, quelli nuovi sono più capienti e più semplici da utilizzare. Ci aspettiamo che la qualità dei conferimenti continui a migliorare”.

MC