Solidarietà Quadrifoglio Cooperativa Sociale chiude il bilancio 2025 confermando solidità patrimoniale, crescita dei volumi di attività e una presenza sempre più strategica nel panorama dei servizi sociali e multiservizi in Toscana.
La cooperativa, nata nel 2024 dalla fusione tra Solidarietà Cooperativa Sociale (con sede a Colle Val d’Elsa) e Il Quadrifoglio Società Cooperativa Sociale (con sede ad Arcidosso sul Monte Amiata) – entrambe con oltre trent’anni di esperienza – rappresenta oggi una delle cooperative più strutturate del territorio regionale.
Con sedi operative a Colle di Val d’Elsa, Arcidosso e Monteroni d’Arbia, Solidarietà Quadrifoglio opera prevalentemente nelle province di Siena (, Grosseto, Firenze, Arezzo e Pistoia, con un fatturato complessivo che nel 2025 ha raggiunto i 16,2 milioni di euro, in crescita del 3,7% rispetto all’anno precedente.
I territori di maggiore presenza sono Siena, che rappresenta il 45,8% delle attività della cooperativa, e Grosseto con il 36,4%, seguite da Firenze, Arezzo e Pistoia.
“La cooperativa – sottolinea il presidente Francesco Rustici – continua a dimostrare equilibrio economico-finanziario e capacità di crescita, nonostante un contesto complesso caratterizzato dall’aumento dei costi del lavoro e dagli effetti del rinnovo del contratto nazionale delle cooperative sociali”.
Il patrimonio netto è cresciuto fino a oltre 2 milioni di euro, mentre l’indebitamento complessivo si è ridotto rispetto al 2024. Dati che confermano una struttura finanziaria solida e la continuità aziendale della cooperativa.
Sul fronte occupazionale, Solidarietà Quadrifoglio conta oggi 632 lavoratori, di cui il 72% donne. L’80% del personale è assunto a tempo indeterminato. Sono inoltre circa 270 i soci e 122 i lavoratori svantaggiati inseriti nei servizi del settore B. Quest’ultimo dato conferma il forte impegno della cooperativa nell’inclusione sociale e lavorativa.
I principali ambiti di attività restano i servizi di front e back office, i servizi ambientali, la portineria, i servizi socio-assistenziali ed educativi, oltre alle attività di pulizia, manutenzione del verde, servizi scolastici, bibliotecari e cimiteriali e di comunicazione.
Nel 2025 la cooperativa ha inoltre proseguito il proprio percorso di investimenti e innovazione, rafforzando le attività organizzative e tecnologiche e mantenendo elevati standard qualitativi certificati a livello nazionale e internazionale. Tra le certificazioni figurano quella del Sistema di Gestione per la Qualità (EN ISO 9001), quella relativa alla Sicurezza e Salute sul Lavoro (EN ISO 45001) e la certificazione ambientale (EN ISO 14001), a conferma dell’attenzione verso l’organizzazione dei servizi, la tutela dei lavoratori e la sostenibilità ambientale. A queste si aggiungono la certificazione per la Parità di Genere (UNI/PdR 125), che valorizza le politiche di inclusione e pari opportunità, e la certificazione (UNI 11034) dedicata ai Servizi Educativi per la Prima Infanzia, garanzia della qualità delle attività rivolte ai più piccoli.
La Cooperativa ha inoltre presentato la nuova edizione del Bilancio Sociale, strumento con cui si rendiconta attività, risultati e impatto sul territorio.
“Il 2025 – prosegue il Presidente Rustici – ha rappresentato un anno di consolidamento dopo il percorso di fusione che ha dato vita alla nuova realtà cooperativa unitaria. Al centro dell’azione della cooperativa restano le persone: soci, lavoratori, volontari e beneficiari dei servizi”.
Nonostante un contesto economico segnato dall’aumento del costo del lavoro dovuto al rinnovo del contratto nazionale delle cooperative sociali, Solidarietà Quadrifoglio ha mantenuto stabilità occupazionale, continuità dei servizi e un clima interno improntato al dialogo e alla correttezza. L’alta qualità delle prestazioni è frutto anche del grande impegno nel campo della formazione continua, considerata uno degli strumenti più efficaci per la crescita della cooperativa e della sua presenza sul mercato.
Particolare attenzione continua a essere rivolta alla sostenibilità ambientale, con l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili e l’adozione di criteri ambientali minimi nei servizi di pulizia e gestione.