“Sto Diodoro, grazie”: la gioia di Cesare Nacci dopo il trionfo dell’Aquila

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“Sto d’incanto direi, d’oro direi, anzi, Diodoro, grazie”. È così, con questo brillante gioco di parole che Cesare Nacci, colui che era stato scelto dalla contrada per andare a prendere il cavallo la mattina del 29 giugno, che ha commentato la serata in cui l’Aquila è tornata al successo dopo 34 anni di attesa.

“Questo cavallo, io l’ho sognato per giorni, non poteva darmi un dispiacere. Che meraviglia, che meraviglia” ha concluso Nacci. 

Katiuscia Vaselli