Studenti protagonisti di una mattinata di confronto sulla pace con il cardinale Lojudice e padre Bernardo Gianni

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“Costruire la Pace – Dialogo tra Chiesa, Istituzioni e Giovani” è questo il titolo dell’iniziativa in programma per questo sabato 10 ottobre 2026, dalle ore 9.30 alle 13.00, presso il Cinema Teatro Sant’Agostino di Colle di Val d’Elsa.

L’incontro è promosso dal Comune di Colle di Val d’Elsa, dalla Diocesi di Siena, dalla Comunità Salesiana di Colle di Val d’Elsa e dalla Pro Loco, con il coinvolgimento degli istituti di istruzione superiore del territorio.

A confrontarsi saranno il Cardinale Augusto Paolo Lojudice e Padre Bernardo Francesco Maria Gianni, Priore della Comunità di San Miniato al Monte, che porteranno la propria esperienza e le proprie riflessioni sui temi della pace, della fraternità, dell’educazione e del dialogo.

L’iniziativa nasce dalla volontà di affrontare il tema della pace non soltanto come assenza di conflitti, ma come costruzione quotidiana di relazioni fondate sul rispetto, sull’ascolto, sulla giustizia e sulla responsabilità verso gli altri.

«La pace sia con voi! Questa è la pace del Cristo risorto, una pace disarmata e una pace disarmante, umile e perseverante», ha ricordato Papa Leone XIV, in un messaggio che richiama il valore dell’incontro, del dialogo e della responsabilità personale nella costruzione di una società più accogliente e solidale.

“Costruire la Pace” vuole tradurre questi principi in un’esperienza concreta di partecipazione, creando uno spazio nel quale istituzioni, scuola, comunità ecclesiale e giovani possano incontrarsi e confrontarsi, dando valore alle domande e alle sensibilità delle nuove generazioni.

Un’occasione per riflettere insieme sul significato della pace e sulle responsabilità che ciascuno può assumere nella costruzione di relazioni più rispettose e di una comunità più coesa.

L’iniziativa intende così unire cultura, educazione e cittadinanza, nella convinzione che educare alla pace significhi anche educare al dialogo, alla conoscenza dell’altro, alla capacità di ascoltare e alla partecipazione responsabile alla vita della comunità.

La conversazione sarà moderata da Lodovico Andreucci, che accompagnerà il confronto attraverso domande e spunti di riflessione rivolti agli ospiti.