Controlli periodici “ad alto impatto” alla stazione, nelle aree circostanti e nel centro storico di Poggibonsi per contrastare immigrazione irregolare e spaccio di sostanze stupefacenti. È una delle decisioni assunte questa mattina dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto di Siena Valerio Massimo Romeo, dopo il recente episodio di rissa avvenuto nella città valdelsana.
Alla riunione hanno partecipato la presidente della Provincia Agnese Carletti, l’assessore alla Sicurezza del Comune di Siena Fiamma Cardini, la sindaca di Poggibonsi Susanna Cenni, il questore Ugo Angeloni, il comandante provinciale dei Carabinieri Giulio Modesti e il nuovo comandante provinciale della Guardia di Finanza Benedetto Labianca. Presenti anche il direttore generale della Provincia Marco Ceccanti e i comandanti delle Polizie Locali di Siena e Poggibonsi, Alessandro Rossi e Valentina Pappalardo.
Proprio la situazione di Poggibonsi è stata uno dei temi centrali dell’incontro. La sindaca Cenni ha tracciato un quadro delle criticità presenti sul territorio, anche alla luce della recente rissa. In quell’occasione, secondo quanto riferito dalla Prefettura, l’intervento delle forze dell’ordine aveva portato all’identificazione di tre cittadini extracomunitari indicati come responsabili dell’episodio. Uno di loro, sussistendo i requisiti previsti dalla legge, era stato espulso nella stessa serata con provvedimento del prefetto, su proposta del questore.
Secondo quanto emerso dal Comitato, il fenomeno dell’immigrazione irregolare a Poggibonsi presenta particolari criticità , ricondotte anche a episodi di spaccio e traffico di sostanze stupefacenti. Da qui la decisione di intensificare i controlli.
Le operazioni “ad alto impatto” saranno effettuate periodicamente da Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, con presidi mirati alla stazione ferroviaria, nelle zone adiacenti e nel centro storico. La Polizia Locale garantirà il proprio supporto. Il questore Angeloni convocherà a breve una riunione tecnica per coordinare le forze e definire gli aspetti operativi degli interventi.
Durante la riunione è stata affrontata anche la situazione migratoria nel capoluogo, dove recentemente è stata registrata la presenza di numerosi cittadini di origine pakistana. Secondo quanto riferisce la Prefettura, gli uffici immigrazione della Questura stanno lavorando agli adempimenti preliminari alle richieste di asilo secondo i parametri previsti dal decreto legge del 12 giugno 2026. Il questore Angeloni ha inoltre riorganizzato gli uffici per consentire lo svolgimento delle procedure amministrative.
È stata così avviata la trattazione di un numero significativo di procedimenti, compresi quelli relativi ai migranti senza dimora rintracciati a Siena. Il coordinamento tra Prefettura e Questura, si legge nella nota, ha consentito, una volta completate le procedure previste, l’inserimento nei Cas di quasi tutti i migranti senza dimora presenti sul territorio. Ad oggi la questione riguarderebbe soltanto “un numero esiguo di casi”, ancora in trattazione presso la Questura.
Il Comitato ha fatto il punto anche sulla sicurezza a Siena. La Prefettura segnala un miglioramento delle condizioni relativamente a diversi fenomeni, tra cui quello definito della “maranza”, anche grazie ai servizi “ad alto impatto” avviati nell’ottobre dello scorso anno.
Il prefetto Romeo ha quindi disposto la prosecuzione dei controlli straordinari, con particolare attenzione alle zone della Lizza e di Pantaneto. Continuerà inoltre l’attività della Polizia Locale nei controlli agli esercizi pubblici e nella collaborazione con le forze dell’ordine sul territorio.
Infine, spazio alla violenza di genere. Romeo ha sottolineato la necessità di rafforzare in tutta la provincia l’attività di informazione e sensibilizzazione per aumentare la tutela delle donne. La presidente della Provincia Agnese Carletti ha richiamato l’importanza delle segnalazioni tempestive e della conoscenza della rete di protezione costituita dalle forze dell’ordine e dalle reti antiviolenza.
Saranno quindi attivati tavoli di confronto con le componenti delle reti antiviolenza della provincia di Siena, in preparazione di un’iniziativa da organizzare nel mese di novembre in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.