Intelligenza artificiale, San Gimignano adotta linee guida per un uso responsabile negli uffici comunali

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Innovare cogliendo le opportunità dell’intelligenza artificiale, ma con regole chiare e mantenendo sempre al centro la responsabilità delle persone. È questo l’obiettivo delle Linee guida per l’uso dell’Intelligenza Artificiale nel Comune di San Gimignano adottate per accompagnare l’utilizzo dei nuovi strumenti digitali nelle attività degli uffici comunali.

Il principio al centro delle Linee guida è che l’Intelligenza Artificiale può supportare il lavoro degli uffici, ma non può sostituire la valutazione e la decisione umana e, soprattutto, devono essere garantiti la protezione dei dati, la trasparenza e la sicurezza. L’AI potrà essere utilizzata per elaborare bozze, sintetizzare documenti, supportare ricerche e analisi, ma dovrà essere integrata dalla verifica finale da parte del dipendente. Il Comune, inoltre, individuerà gli strumenti utilizzabili in sicurezza, un Referente AI e percorsi di formazione per il personale con l’obiettivo primario di utilizzare la tecnologia senza sostituire le persone e per rendere il lavoro più efficace e attento al rapporto con i cittadini.

“L’utilizzo dell’intelligenza artificiale si sta progressivamente diffondendo anche nell’attività amministrativa degli enti locali – affermano il sindaco di San Gimignano, Andrea Marrucci, e l’assessore all’innovazione, Gianni Bartalini – e questo rende necessario dotare il personale dipendente di regole chiare, tutele e strumenti adeguati per un uso corretto, efficace, consapevole e responsabile di queste tecnologie. È fondamentale infatti cogliere le opportunità che offre l’intelligenza artificiale senza rinunciare ad aspetti imprescindibili quali la responsabilità dei dipendenti, la tutela dei dati e la centralità delle persone. Questo è l’obiettivo con cui sono state preparate e adottate le nostre Linee guida”.