La scuola richiede un contributo da 120 euro alle famiglie. Flc Cgil Siena: “Illegittimo e inaccettabile”

Condividi su

La Flc Cgil Siena “ritiene illegittimi e inaccettabili i contenuti della circolare inviata il 17 giugno scorso con cui l’Istituto Avogadro di Abbadia San Salvatore chiedeva alle famiglie degli studenti delle future classi prime il pagamento di un contributo di 120 euro”.

Secondo Flc Cgil “la contraddizione è evidente già nel testo della comunicazione: il versamento viene definito “contributo volontario”, ma viene richiesto con formule imperative, entro un termine perentorio – “entro e non oltre il 01/07/2026” – e il mancato pagamento viene collegato a una conseguenza precisa: non permetterà agli studenti di effettuare i viaggi di istruzione”.

“Nella stessa somma di 120 euro – continua la Flc Cgil – vengono ricomprese indistintamente l’assicurazione obbligatoria e una serie di altre voci riguardanti la didattica, senza indicare quale sia la quota effettivamente obbligatoria e quale quella volontaria”.

“La scuola pubblica – viene sottolineato – deve essere il luogo in cui le differenze economiche e sociali si riducono, non quello in cui vengono accentuate”.

Flc Cgil chiede alla Dirigente scolastica “di ritirare o rettificare immediatamente la circolare, distinguendo con chiarezza le somme effettivamente dovute da quelle volontarie ed eliminando ogni previsione che possa determinare trattamenti discriminatori tra gli studenti”.