San Gimignano saluta uno degli ultimi testimoni diretti della Resistenza senese. È morto a 100 anni Guido Lisi, partigiano della Brigata Garibaldi Spartaco Lavagnini, volontario nel Gruppo di Combattimento Cremona e per decenni punto di riferimento dell’antifascismo locale e dell’ANPI provinciale.
Solo pochi mesi fa, il 15 novembre scorso, la città aveva festeggiato il suo centesimo compleanno insieme a familiari, amici e compagni dell’Anpi. “Pensiero lucido, emozioni intatte”, lo ricorda oggi l’associazione, sottolineando come Guido Lisi “non abbia mai smesso di incontrare i giovani per trasmettere loro i valori della democrazia e dell’antifascismo”.
Lisi si unì giovanissimo ai primi nuclei della Brigata Spartaco Lavagnini e sfuggì per caso alla strage di Montemaggio del marzo 1944, quando diciannove partigiani vennero uccisi dalla milizia fascista senese. Molti di quei caduti erano suoi amici fraterni.
Tra gli episodi più significativi della sua esperienza partigiana c’è la partecipazione, con il nono distaccamento della brigata, alla liberazione di 72 detenuti politici dal carcere di San Domenico a San Gimignano e all’occupazione della città per alcuni giorni. Successivamente si arruolò, insieme ad altri 57 giovani sangimignanesi, nel Gruppo di Combattimento Cremona, prendendo parte anche alla liberazione di Alfonsine.
Nel ricordo diffuso dal Comune di San Gimignano, Guido Lisi viene descritto come “protagonista della Resistenza senese e combattente per la libertà”, ma anche come figura centrale nella vita pubblica cittadina: fu consigliere comunale per tre legislature e presidente dell’Anpi di San Gimignano.
“Guido Lisi è stato un punto di riferimento per tante generazioni e per l’amministrazione comunale nell’affermazione e nella testimonianza dei valori dell’antifascismo, della democrazia e della Costituzione repubblicana”, scrive il Comune, che lo saluta “con profonda gratitudine e riconoscenza”.
Il funerale si terrà giovedì 14 maggio alle 10.30 con partenza dalla camera ardente di via Folgore, a San Gimignano, verso il cimitero comunale.