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Villa Chigi Saracini riapre alla comunità: Castelnuovo Berardenga inaugura una nuova stagione

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Castelnuovo Berardenga ritrova Villa Chigi Saracini. Sabato 6 giugno, alle ore 17, il complesso storico diventato di proprietà comunale sarà restituito alla comunità con una festa di riapertura al pubblico: un passaggio destinato a segnare la storia del paese e ad aprire una nuova fase culturale, civile e urbana.

Dopo anni di attesa, Villa Chigi Saracini ritorna a essere un luogo vivo. Il paese cambia dimensioni e spazio, si risveglia il grande parco, la villa, la limonaia, le statue e la fontana che la gente per generazioni ha osservato da fuori. Un cuore che torna ad essere parte di Castelnuovo Berardenga. Una vera rivoluzione silenziosa e disarmata riconquista alla disponibilità pubblica un patrimonio privato di grande valore storico e architettonico. Un atto straordinario se collocato nell’attualità, una scelta di un piccolo Comune del Chianti senese in cui le risorse sono tutte destinate alla cultura e all’arte.

La festa di riapertura si svolgerà nel Parco di Villa Chigi Saracini con il titolo Villa Chigi Saracini: il paese ritrova sé stesso. Sono previsti gli interventi di Fabrizio Nepi, sindaco di Castelnuovo Berardenga; Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana; Agnese Carletti, presidente della Provincia di Siena; Riccardo Coppini, presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena; Carlo Rossi, rettore dell’Opera della Metropolitana; Laura Bonelli, curatrice di progetti artistici di Vernice Progetti culturali; Anna Nocentini, coordinatrice della biblioteca dell’Accademia Musicale Chigiana. Modera Pietro Resta, in arte Wikipedro. La giornata sarà accompagnata dalla musica del trio Schirò, Gori, Maurizi e da un buffet aperto ai partecipanti e alla cittadinanza.

L’acquisizione di Villa Chigi Saracini è stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale il 22 ottobre 2025. Il trasferimento definitivo della proprietà è stato firmato il 24 dicembre 2025. Per la prima volta dalla sua costruzione, il complesso diventa pubblico. L’operazione è stata portata avanti senza ricorrere a mutui, grazie a risorse proprie del Comune e al sostegno della Regione Toscana, con un contributo di 700 mila euro, e della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, che ha affiancato l’Amministrazione anche nella fase di studio e acquisizione del bene.

“Villa Chigi Saracini torna a vivere con la sua comunità – dichiara il sindaco Fabrizio Nepi –. Il 6 giugno inauguriamo un risveglio. Per anni questo luogo è stato un gigante assopito accanto al paese: stanze, giardini, viali e architetture dove risuonano ancora la storia, le passioni e la visione di chi lo ha abitato. Con l’acquisizione pubblica non abbiamo comprato soltanto un complesso immobiliare: abbiamo assunto un impegno verso il passato e verso il futuro. Villa Chigi Saracini è nostra, ma appartiene prima di tutto alla comunità e alle generazioni che verranno”.

“Questo risultato – prosegue Nepi – è il frutto di un lavoro lungo, serio e condiviso. Ringrazio la Regione Toscana, la Fondazione Monte dei Paschi di Siena, le Giunte e i Consigli comunali che hanno creduto in questo percorso, la struttura comunale, i consulenti e tutta la cittadinanza. Ci siamo riusciti insieme. Adesso comincia il dopo: un cammino che dovrà riportare nel cuore di Castelnuovo Berardenga cultura, bellezza, musica, arte, turismo e nuovi spazi pubblici”.

Il complesso, progettato nel XIX secolo dall’architetto Agostino Fantastici, si estende su oltre 33mila metri quadrati e comprende il Parco monumentale, la villa padronale e altri edifici di pregio. Tra gli elementi più rappresentativi anche la fontana d’ingresso, opera dello scultore Tito Sarrocchi. La posizione centrale , trasforma il centro storico, lo “allarga” e rende Villa Chigi Saracini il nuovo fulcro di rigenerazione urbana: un luogo destinato a integrarsi con il paese e a diventare spazio di incontro, attività culturali, eventi, percorsi formativi e valorizzazione turistica.

Il primo passo sarà il Parco monumentale, ricco di un patrimonio vegetale unico. Il recupero richiederà tempo, interventi di sicurezza e una programmazione progressiva, ma l’Amministrazione ha scelto di avviare fin da subito una prima apertura, attraverso visite accompagnate e iniziative culturali.

Domenica 7 giugno, alle ore 10, al Museo del Paesaggio sarà inaugurata la mostra Armonie in Villa: Guido Chigi Saracini mecenate delle arti, dedicata alla figura del conte Guido Chigi Saracini e al suo ruolo di mecenate. La mostra resterà visitabile fino al 31 agosto 2026, con ingresso libero. A seguire è prevista la prima visita guidata al Parco monumentale di Villa Chigi Saracini, con prenotazione obbligatoria.

Le visite guidate al Parco monumentale si svolgeranno tutti i sabati e le domeniche di giugno, luglio, agosto e settembre: il sabato alle ore 18, la domenica alle ore 10.30, con ritrovo al Museo del Paesaggio, in via del Chianti 59. Il costo è di 8 euro per la sola visita e 10 euro per la visita con calice di vino al Museo del Paesaggio. L’ingresso è gratuito per residenti nel Comune di Castelnuovo Berardenga, persone con disabilità e bambini fino a 13 anni. Prenotazione obbligatoria al numero 334 9166713 via WhatsApp oppure all’indirizzo prenotazioni.villachigi@gmail.com. I cani sono i benvenuti, purché accompagnati al guinzaglio.

La riapertura di Villa Chigi Saracini sarà accompagnata anche da altri appuntamenti già in programma: il ritorno del Bruscello nel luogo in cui è nato, dal 19 al 21 giugno; gli eventi del Chianti Festival nel parco della Villa, con ospiti come Giobbe Covatta ed Elio Germano; e un concerto con gli allievi dell’Accademia Musicale Chigiana.

Villa Chigi Saracini diventa così il cuore di un progetto più ampio, fondato su cultura, paesaggio, partecipazione e sviluppo. Un luogo rimasto a lungo assopito riapre le sue porte e torna a dialogare con il paese. Per Castelnuovo Berardenga comincia una nuova stagione.