Preghiere, canzoni patriottiche ed anche l’inno, cantato ancora come simbolo di resistenza, a tre anni dall’invasione russa. I cittadini ucraini che vivono a Siena tornano a manifestare, in occasione dell’anniversario dello scoppio del conflitto. Lo faranno la prossima domenica 23 febbraio, dalle 15 alle 17, in piazza Salimbeni. “Vediamo buio per il nostro Paese – dice Anna Pychkivska, tra gli organizzatori dell’iniziativa – . Putin ha lasciato la terra bruciata. Diceva che lo faceva anche per il nostro popolo, ma dove è passato lui non è rimasto nulla. Ci ha invaso per fare piazza pulita e prendere le nostre terre rare. E lo stesso stanno facendo ora gli Stati Uniti. Il nostro popolo sta soffrendo, ma la nostra resilienza ci porta a combattere ed andare avanti. Dovevamo durare tre giorni ma siamo durati tre anni – continua – . Ma abbiamo sacrificato un milione di vite”.