Un volo tutto d’oro riporta l’Aquila alla vittoria: Tittia e Diodoro spezzano il digiuno di 34 anni

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L’Aquila trionfa nella Piazza con un volo tutto d’oro che riporta la Contrada alla vittoria dopo 34 anni di digiuno. La venticinquesima vittoria sul tufo di Piazza del Campo arriva al termine di una corsa dominata da Giovanni Atzeni detto Tittia su Diodoro. L’ultimo successo aquilino risaliva infatti al 3 luglio 1992, quando Aceto, in sella a Galleggiante, portò il Drappellone in via del Capitano.

Per Giovanni Atzeni detto Tittia si tratta della dodicesima vittoria in Piazza del Campo, conquistata alla sua quarantunesima presenza tra i canapi, mentre Diodoro centra il secondo successo nelle tre Carriere disputate. Per entrambi è un ritorno al trionfo a distanza di un anno esatto, dopo il Palio del 3 luglio 2025 vinto con i colori dell’Oca.

Quella di Tittia è stata l’ennesima prova magistrale: una corsa condotta con autorità dall’uscita dai canapi fino al bandierino, senza mai lasciare spazio agli avversari.

Questo l’ordine al canape: Oca al primo posto, seguita da Bruco, Leocorno, Torre, Civetta, Drago, Aquila, Giraffa, Valdimontone e Onda di rincorsa.

L’Aquila si aggiudica così il drappellone realizzato dall’artista Ismaele Nones che, in occasione della sua presentazione, non aveva scaldato i cuori dei senesi ma che da stasera è il sinonimo di un sogno realizzato per i contradaioli che più degli altri lo attendevano da tempo.

Unico sussulto alla prima curva del Casato quando l’Aquila ha battuto alla parte interna dello steccato senza però perdere il ritmo della corsa. Alle sue spalle a nulla sono valsi i tentativi della Civetta. Da segnalare le cadute dei fantini di Giraffa, Torre, Drago e Bruco.