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Vagliagli, un weekend per riscoprire la frontiera tra Siena e Firenze: storia, escursioni e cultura

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Un confine che per secoli ha diviso, oggi diventa occasione per raccontare un territorio.

A Vagliagli il 9 e 10 maggio tornano le Giornate di Primavera, giunte alla quinta edizione e promosse dall’associazione Berardenga Storia e Arte, con un programma che unisce ricerca, divulgazione e partecipazione.

Tema dell’edizione 2026 è “Vagliagli terra di frontiera”, un richiamo diretto alla storia medievale di quest’area, per lungo tempo linea di confine tra la Repubblica di Siena e Firenze. Un territorio segnato da castelli, insediamenti e dinamiche che ancora oggi ne definiscono identità e paesaggio.

L’iniziativa si inserisce in un percorso avviato qualche anno fa, quando il gruppo nacque come realtà spontanea di cittadini. Negli anni il progetto si è strutturato, diventando associazione e ampliando il raggio d’azione: dalla scoperta di una fornace etrusca tra VII e VI secolo avanti Cristo fino alla realizzazione del Parco Archeologico di Piano Tondo e Poggione, passando per studi e interventi su San Gusmè e sull’area storica di Montaperti.

“Il nostro obiettivo è valorizzare ogni anno un luogo diverso della Berardenga”, spiega il presidente Fosco Vivi, “raccontandone la storia e mettendo in relazione ricerca, territorio e comunità”.

Il programma si apre sabato 9 maggio con la conferenza nei locali della Polisportiva di Vagliagli. Tra gli interventi quelli di Patrizia Turrini, già funzionaria dell’Archivio di Stato di Siena, e di Vito De Meo, impegnato in ricerche sulle origini dei castelli della zona. Atteso anche il contributo del professor Duccio Balestracci, che presenterà il suo volume “La Battaglia di Camollia 1526”.

Spazio anche all’arte con il maestro Massimo Tosi, che presenterà opere dedicate a Vagliagli e al paesaggio circostante, mentre nel pomeriggio è in programma la visita alla Villa Castello dell’Aiola. La giornata si chiuderà con un momento dedicato alla memoria di Enzo Nassi, figura centrale per la cultura locale.

Domenica 10 maggio il programma prosegue con l’escursione “Anello di Vagliagli, terra di frontiera”, un percorso di circa 11,5 chilometri tra Vagliagli, Dievole, Palagione e Selvole, organizzato dal Gruppo Escursionisti Berardenga. Nel pomeriggio, nella chiesa di San Cristoforo, intervento della storica dell’arte Ilaria Sciascia, seguito dall’esibizione dell’Unione Corale Senese “Ettore Bastianini”.

MC

Informazioni e prenotazioni

Per l’escursione è possibile iscriversi:
al numero 351 9102073
tramite il link: https://forms.gle/Xt8fBQu9ToUwkunj8
oppure tramite QR code presente nei materiali informativi

Per il pranzo (prenotazione obbligatoria entro il 7 maggio):
WhatsApp 375 6184607