“Come sta la luna?”: questo il titolo della nuova opera permanente dell’artista senese Serena Fineschi, presentata oggi nella Contrada di Valdimontone, che rientra in un progetto iniziato nel 2023, volto a valorizzare l’eredità storica attraverso l’arte contemporanea e che ha ufficialmente aperto la settimana della Festa Titolare del rione dei Servi. Dunque, il museo del Valdimontone è arricchito da questa nuova opera, composta da oltre 15mila monete donate dai contradaioli che formano una sfera, un pianeta depositario di sogni che si impone sulla parete dell’oratorio della Santissima Trinità.

“Come sta la luna? nasce dalla serie Forme di desiderio del 2013 – commenta l’artista Serena Fineschi – in cui avevo impresso su carta le monete presenti sul fondo di alcune fontane per dare forma ai desideri altrui. È un’opera sull’attesa, ma anche una riflessione elastica sulla linea temporale. Delle oltre 15mila monete che la compongono, infatti, quasi 3400 sono realizzate con oro 24 carati ed è il numero dei protettori odierni della Contrada che si stringono idealmente ai contradaioli del passato e a quelli del futuro. Un pianeta fatto di memoria che raccoglie i desideri di più generazioni, formando una comunità, un popolo legato dall’amore per i propri colori. Se Leonardo nei suoi manoscritti dedicati alla cosmologia si chiedeva: “Come sta la luna?”, interrogandosi sulla sua composizione e sul rapporto con la Terra e il Sole, personalmente chiedo alla luna e alle stelle: “Come stiamo, cosa desideriamo?”.
Per l’occasione il priore della Contrada di Valdimontone, Alberto Benocci, ha presentato anche l’intero programma della festa titolare.
“Siamo pronti per la settimana – commenta il priore Benocci -. Vorrei incominciare ringraziando l’artista Serena Fineschi, la quale in estate ha anche contribuito alla realizzazione del numero unico. Per quel che riguarda i giorni successivi, parto col dire che saranno oltre cento i monturati per il giro ed oltre quaranta i bambini che faranno il battesimo. Inoltre, sarà una Festa Titolare ricca e numerosa, che si svolgerà molto all’esterno della società a causa dei lavori di restauro. Domani poi, si terrà il palio dei cittini e il venerdì la Cena dei Fiocchi e delle Nappe”.