La Chigiana torna dalle sue “Isole” con un carico pesante: oltre 140 eventi, 800 interpreti e 400 giovani musicisti arrivati da più di 50 Paesi. Cala oggi, 1 settembre, il sipario sulla dodicesima edizione del Chigiana International Festival & Summer Academy, dopo quasi due mesi di concerti, formazione e nuove produzioni tra Siena e la Toscana.
Dal 7 luglio la manifestazione ha coinvolto alcuni dei principali interpreti della scena internazionale insieme ai giovani impegnati nei 32 corsi di alto perfezionamento della 95ª Summer Academy.
“In dodici anni abbiamo dato vita al primo vero ‘Academy Festival’ italiano capace di competere, su scala internazionale, con le grandi summer academy”, sottolinea il direttore artistico Nicola Sani, che rivendica per la Chigiana un ruolo di primo piano nell’alta formazione musicale internazionale.
Tra gli appuntamenti simbolo dell’edizione il Concerto per l’Italia del 18 luglio in Piazza del Campo, dove oltre 5.200 spettatori, record per l’evento, hanno assistito all’esibizione dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Daniel Harding con Stefano Bollani. Il concerto è stato inoltre trasmesso dalla Rai. Il giorno successivo Piazza del Campo ha ospitato per la prima volta il concerto del corso di alto perfezionamento in direzione d’orchestra di Daniele Gatti e Luciano Acocella.
Numerosi i sold out registrati tra Siena e le oltre 30 sedi fuori città, da Sant’Agostino e Palazzo Chigi Saracini fino all’Abbazia di San Galgano. L’edizione 2026 ha visto inoltre la produzione di otto nuove opere, tra cui un nuovo Don Giovanni di Mozart nell’ambito del Chigiana OperaLab.
Grande spazio è stato riservato alla musica contemporanea. Nel centenario della nascita di Hans Werner Henze, il Festival ha dedicato al compositore un focus di 42 composizioni, realizzato anche in collaborazione con il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano. Complessivamente sono state presentate oltre 40 nuove partiture, 13 delle quali in prima esecuzione assoluta.
Crescono anche gli strumenti destinati a sostenere i giovani talenti. Nel 2026 sono state assegnate 80 borse di studio e premi, contro le 66 del 2025. Tra le novità figurano sei borse destinate a giovani musicisti dell’America Latina attraverso il progetto Resonancias IILA-Chigiana.
Positivi, secondo l’Accademia, anche i numeri sui social: 1,3 milioni di visualizzazioni complessive su Instagram, con un aumento del 740% dei click sui link. Un’edizione che chiude così quasi due mesi di musica e formazione, con Siena al centro di una rete artistica sempre più internazionale.