Oltre cento concerti, sette percorsi tematici e Piazza del Campo pronta a tornare grande palcoscenico della musica internazionale. La Chigiana presenta la dodicesima edizione del Chigiana International Festival & Summer Academy, in programma dal 7 luglio al primo settembre con il titolo “Isole”: un cartellone diffuso tra Siena, le terre senesi e la Toscana, pensato come un arcipelago di suoni, linguaggi e relazioni.
Il festival, diretto artisticamente da Nicola Sani, conferma la formula che unisce alta formazione, produzione concertistica, sostegno ai giovani talenti e nuove creazioni contemporanee. In programma ci sono oltre 800 interpreti da tutto il mondo, 7 formazioni in residenza, più di 40 prime esecuzioni, di cui 13 assolute, e i 32 corsi della 95esima Chigiana Summer Academy.
Il tema “Isole” attraversa l’intera edizione. Ogni concerto diventa un universo autonomo ma collegato agli altri, dentro un percorso che va da Bach, Mozart e Beethoven alle avanguardie, dalla musica elettronica all’opera, fino alle sperimentazioni tra musica, tecnologia e arti visive.
Tra gli appuntamenti più attesi c’è il Concerto per l’Italia, il 18 luglio in Piazza del Campo: Daniel Harding dirigerà l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con Stefano Bollani solista nella Rhapsody in Blue di Gershwin. Il concerto sarà prodotto da Rai Cultura e trasmesso su Rai 3, Rai 5, RaiPlay e Rai Radio 3.
Ampio spazio anche al focus dedicato a Hans Werner Henze, nel centenario della nascita, con 41 composizioni e quattro film in programma. Il festival si aprirà il 7 luglio nella chiesa di Sant’Agostino con il Requiem di Henze, affidato all’Orchestra della Toscana, al Chigiana Percussion Ensemble, a Jeroen Berwaerts, Emanuele Arciuli e alla direzione di Kai Röhrig.
Tra le produzioni originali spicca anche Requiem per Giulia di Andrea Mannucci, commissione chigiana in prima assoluta dedicata alle donne vittime di violenza. Il programma comprende poi opera, teatro musicale, musica contemporanea, concerti diffusi nei territori e collaborazioni con Siena Jazz, Mozarteum di Salisburgo, Centro Pecci di Prato, Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano e numerose istituzioni culturali.
Sul fronte della formazione, la Chigiana conferma il sostegno ai giovani musicisti con borse di studio e nuovi programmi internazionali, tra cui il progetto Resonancias IILA-Chigiana per talenti dell’America Latina e le borse dedicate ai giovani del Mezzogiorno.
“La Chigiana vive oggi una stagione di grande sviluppo e di crescente riconoscimento internazionale”, afferma il presidente Riccardo Coppini, sottolineando il valore del festival per Siena e per il sistema culturale globale.
Con “Isole”, la Chigiana rinnova così il proprio ruolo di laboratorio musicale internazionale: un festival che porta Siena nel mondo e il mondo dentro Siena.