Christian Schmitt, uno dei più grandi oboisti sulla scena internazionale, è al centro del concerto che il Chigiana International Festival & Summer Academy presenta venerdì 7 agosto alle ore 21.15, nella suggestiva Sala degli Specchi dell’Accademia dei Rozzi a Siena. Con la pianista Alessandra Gentile, il duo sarà protagonista di un programma di grande spessore intellettuale e tecnico, che attraversa il Novecento storico fino ai nostri giorni.
Il cuore pulsante dell’evento sarà la prima esecuzione assoluta de I canti di Margit (2025), un ciclo di “sette isole per oboe e pianoforte” composto da Antonio Anichini. L’opera riveste un significato particolare, essendo dedicata dal compositore proprio ai due protagonisti della serata, Christian Schmitt e Alessandra Gentile. La composizione si articola in sette suggestivi movimenti che evocano immagini e atmosfere diverse, dalla figura della filatrice (Fonó) al dinamismo dei danzatori folcloristici (Próbál a népi tánccsoport). Il sottotitolo stesso – “sette isole” – dialoga con il tema Isole di questa edizione del Festival: ogni brano è un piccolo mondo a sé, un approdo sonoro con la propria luce e il proprio clima, e insieme i sette compongono un arcipelago.
Christian Schmitt, già primo oboe nella Sinfonieorchester Basel per vent’anni, è dal 2016 docente del corso di alto perfezionamento di oboe presso l’Accademia Chigiana di Siena, nonché docente di riferimento presso la Hochschule di Stoccarda e l’Académie di Strasburgo, e membro di giurie internazionali come il prestigioso Concorso ARD di Monaco. Al suo fianco, la pianista Alessandra Gentile, formatasi con maestri come György Sándor e Gerhard Oppitz (di cui è stata assistente a Monaco), vanta una carriera internazionale che la vede collaborare stabilmente con i più importanti compositori contemporanei. È pianista collaboratore presso l’Accademia Chigiana per il corso di oboe. I due artisti formano un sodalizio artistico consolidato, impegnato nell’esplorazione dell’intero repertorio per oboe e pianoforte, con una particolare attenzione verso la creazione di nuovi linguaggi musicali.
Il programma della serata offre un viaggio musicale articolato, aprendosi con la celebre Sonata per oboe e pianoforte (1938) di Paul Hindemith. Segue la Sonatine pour Jacqueline op. 21 di Dirk Michael Kirsch, che precederà il tributo al focus dedicato quest’anno dal Chigiana International Festival a una delle figure centrali della musica del secondo Novecento, Hans Werner Henze, di cui verranno eseguiti il Tema e variazioni op. 13 per pianoforte solo e la Cadenza dal suo Doppio concerto per oboe, arpa e archi. Il legame con il compositore tedesco sarà ulteriormente esplorato attraverso i 3 Briefe an HWH per oboe solo di Ruth Zechlin.
Un dialogo che attraversa il muro – Uno dei fili più affascinanti e originali dell’intero focus dedicato a Henze conduce a un tema che il Chigiana International Festival ha voluto riscoprire e valorizzare in più momenti del cartellone: il dialogo del compositore con i musicisti della Germania dell’Est. Un ponte creativo che, nonostante la cortina di ferro, univa voci affini al di là delle barriere politiche e ideologiche.
Il concerto del 7 agosto ne offre una tessera preziosa con i 3 Briefe an HWH (Tre lettere a HWH) per oboe solo di Ruth Zechlin (1926-2007), eseguiti da Christian Schmitt. Coetanea esatta di Henze – anche il suo è, dunque, un centenario che cade quest’anno – Zechlin fu tra le voci più autorevoli della composizione nella DDR: docente di composizione alla Hochschule “Hanns Eisler” di Berlino, membro dell’Akademie der Künste della Germania Est e, dopo la riunificazione, vicepresidente dell’Akademie der Künste di Berlino, oltre che raffinata organista e clavicembalista. I suoi 3 Briefe (1992) sono lettere affidate non alle parole ma ai suoni – dove la sigla HWH rinvia, naturalmente, al nome di Hans Werner Henze – in un gesto di omaggio e di dialogo a distanza tra due musicisti della stessa generazione, divisi dal Muro e uniti dalla musica.
Ma la lettera di Zechlin a Henze è, per così dire, quella di ritorno di una corrispondenza che il Festival ha già fatto ascoltare nel suo viaggio di andata. Il 29 luglio, nel primo dei suoi due concerti, David Geringas aveva eseguito l’Epitaph sulla morte di Paul Dessau per violoncello solo, composto da Henze nel 1979 per commemorare la scomparsa del grande compositore amburghese, figura di primo piano della DDR e storico collaboratore di Bertolt Brecht. Dessau, pur essendo tra i musicisti più celebrati e istituzionalmente riconosciuti della Germania Est, aveva coltivato per tutta la vita rapporti profondi con i protagonisti dell’avanguardia occidentale – da Luigi Nono a Boris Blacher, da Alfred Schnittke allo stesso Henze – facendosene sostenitore anche quando ciò significava sfidare le rigidità del regime.
Henze che ricorda Dessau, Zechlin che scrive a Henze: due gesti musicali speculari, l’uno dall’Ovest verso l’Est, l’altro dall’Est verso l’Ovest, che compongono insieme il ritratto di un dialogo tenace e reciproco tra le due Germanie del secondo dopoguerra. Un dialogo che nessun muro riuscì a interrompere e che, in questo anno di centenario di Henze e nel 75esimo anniversario della ripresa delle relazioni diplomatiche tra Italia e Germania, il Chigiana International Festival riporta alla luce come un tassello prezioso e poco frequentato della storia musicale del Novecento europeo: la prova che la musica, quando è autentica, attraversa ogni confine.
Biglietteria e informazioni | I biglietti potranno essere acquistati, dai primi dal 4 giugno, on-line sui siti www.chigiana.org o www.TicketOne.it e presso le Biglietterie di Palazzo Chigi Saracini; il giorno del concerto la vendita proseguirà presso le rispettive sedi, a partire da due ore prima dello spettacolo. Per consentire l’accesso agli spettacoli dal vivo di una ampia fascia di appassionati di musica, i biglietti avranno un prezzo unico di 25 euro (posti ridotti 20 euro), con prezzo speciale per gli studenti (5€). Riduzioni per gli under 26 e over 65 anni, per gli Abbonati MIV 2025/26 e altri enti convenzionati. Per informazioni: tel. 0577-220922 oppure via e-mail: biglietteria@chigiana.org