Videosorveglianza: a Siena piano da 120mila euro per 71 nuove telecamere, bando del Ministero per i fondi
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Più telecamere agli ingressi della città, nelle principali direttrici di traffico e in alcune aree sensibili. La giunta ha approvato il progetto “Sicurezza 2026”, dando il via alla partecipazione al bando del Ministero dell’Interno per ottenere un finanziamento destinato al potenziamento della videosorveglianza urbana.
L’investimento complessivo è di 120 mila euro, di cui 92 mila richiesti al Ministero e 28 mila messi a disposizione dal Comune. Contestualmente è stato approvato anche il nuovo Patto per l’attuazione della sicurezza urbana da sottoscrivere con la Prefettura, passaggio indispensabile per partecipare al bando.
Il progetto prevede la realizzazione di 30 nuove aree di ripresa, con l’installazione complessiva di 71 telecamere, di cui 66 dedicate alla videosorveglianza e 5 alla lettura automatica delle targhe. L’obiettivo è rafforzare il controllo del territorio, prevenire fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, migliorare la sicurezza della viabilità e contrastare episodi di degrado urbano e abbandono dei rifiuti.
Le nuove postazioni interesseranno numerosi punti strategici della città e delle sue principali vie di accesso. Tra questi Renaccio, Ruffolo, la zona Europa e la nuova rotatoria, Coroncina, Cerchiaia, Massetana Romana, Colonna San Marco, viale Toselli, via Sardegna, via Pisacane, via Fiorentina, Berlinguer-Scotte, Vico Alto, i Cappuccini, via Trento, viale XXIV Maggio e piazza San Francesco. In diversi varchi saranno installati anche sistemi di lettura targhe, pensati per supportare le attività di controllo e prevenzione.
Il sistema sarà integrato con la rete comunale già esistente, gestita dal Consorzio Terrecablate, e utilizzerà collegamenti in fibra ottica. Il progetto prevede inoltre l’aggiornamento della piattaforma informatica che gestisce la videosorveglianza cittadina, mantenendo la possibilità di condividere le immagini con le sale operative delle forze di polizia nel rispetto della normativa sulla privacy. Le registrazioni saranno conservate secondo i limiti previsti dalla legge e l’accesso ai dati sarà consentito soltanto agli operatori autorizzati.
Con il Patto per l’attuazione della sicurezza urbana, Comune e Prefettura si impegnano a rafforzare la collaborazione per la prevenzione della criminalità e la tutela del decoro cittadino. Il documento prevede anche l’istituzione di una cabina di regia con rappresentanti delle forze di polizia e della Polizia locale, incaricata di monitorare periodicamente l’attuazione del piano.
La domanda di finanziamento dovrà essere presentata entro il 24 agosto. Siena potrà partecipare al bando anche grazie al fatto di non aver ottenuto contributi nelle tre precedenti edizioni, requisito richiesto dal decreto ministeriale. Se il progetto sarà finanziato, il Comune procederà alla realizzazione degli interventi previsti, ampliando ulteriormente la rete di videosorveglianza già presente sul territorio.