Da domani la Fortezza Medicea cambia ritmo e si trasforma, sera dopo sera, in uno dei grandi palcoscenici dell’estate senese. Parte il 24 luglio Vivi Fortezza 2026, la rassegna che fino all’8 agosto porterà a Siena quattordici appuntamenti tra musica, comicità, teatro e narrazione, con un cartellone costruito per pubblici diversi e con alcuni dei nomi più riconoscibili dello spettacolo italiano.
Ad aprire sarà il concerto dei Nomadi, in programma alle 21.30. Il giorno successivo toccherà a Jonathan Canini, mentre il 26 luglio arriverà Serena Brancale con il suo “Sacro tour”. Il 28 luglio spazio alla parola e alla riflessione con Gianrico Carofiglio, seguito il 29 dai Negrita con il format acustico “Talk & Live”, che unirà musica e racconto.
La seconda parte del programma concentrerà alcuni degli appuntamenti più attesi. Il 31 luglio sarà la volta di Giorgio Panariello, il primo agosto salirà sul palco Marco Masini, mentre il 2 agosto arriverà Massimo Ranieri con “Tutti i sogni ancora in volo”. Il 3 agosto spazio a Valentina Persia, il 4 al musical “KPOP Warriors”, il 7 agosto al tributo agli Abba con ABBAdream e l’8 agosto chiuderà Max Angioni con il nuovo spettacolo “Anche meno”.
Vivi Fortezza non è però soltanto una sequenza di concerti e spettacoli. Il progetto, attivo già dalla fine di aprile, punta a rendere la Fortezza uno spazio vissuto ogni giorno, con aree relax, punti di ristoro, spazi panoramici e occasioni di incontro. Nel piazzale principale è inoltre prevista l’apertura della pizzeria curata da Parmolaia Top Services.
La rassegna è ideata dall’associazione Propositivo, in collaborazione con il Comune di Siena, The B-Side e il Teatro Verdi di Montecatini Terme. Una rete di soggetti che, secondo gli organizzatori, ha permesso di costruire un’offerta più ampia rispetto alle edizioni precedenti.
“Vivi Fortezza rappresenta molto più di una semplice rassegna estiva”, ha spiegato il sindaco Nicoletta Fabio. “È un progetto che punta a restituire centralità a uno dei luoghi più belli e identitari della città, rendendolo sempre più fruibile e vissuto”. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di inserire la Fortezza in una programmazione culturale diffusa, capace di tenere insieme i Teatri di Siena, Siena Jazz e le altre realtà cittadine.
Per il direttore artistico di Propositivo, Niccolò Giallombardo, il 2026 segna “un nuovo importante traguardo” per la manifestazione. La prospettiva è quella di consolidare Vivi Fortezza come una vera infrastruttura culturale stabile, non soltanto come contenitore stagionale.
Il cartellone punta dunque a mescolare generazioni, linguaggi e generi: dalla storia dei Nomadi e di Massimo Ranieri alla comicità di Panariello, Canini e Angioni, passando per il rock dei Negrita, il pop di Serena Brancale, il teatro musicale e la narrazione civile.