Sugli affitti brevi Siena prepara il confronto, mentre la nuova Fondazione per il turismo entra nel rettilineo finale. Sono i due passaggi più concreti emersi in Consiglio comunale dalla risposta dell’assessore Vanna Giunti all’interrogazione della consigliera del Partito Democratico Anna Ferretti sul piano “Per un Buon Governo del turismo a Siena 2024-2030”.
Sul fronte delle locazioni turistiche, Giunti ha escluso interventi indiscriminati. “È necessario contemperare la tutela della residenzialità, in particolare nel centro storico, con la salvaguardia dell’economia cittadina”, ha spiegato. La normativa regionale consente ai Comuni di adottare regole specifiche, ma per l’assessore la soluzione dovrà nascere dal confronto con associazioni di categoria e soggetti interessati. I tavoli sono già in preparazione.
Verso la fase conclusiva anche il percorso per costituire la Fondazione “Destinazione Siena e Territorio Senese”, promossa dal Comune insieme alla Camera di Commercio di Arezzo-Siena. La nuova struttura dovrebbe rappresentare l’evoluzione della cabina di regia del turismo sostenibile e della Dmo, con l’obiettivo di garantire continuità e programmazione oltre la durata dei singoli mandati amministrativi.
Giunti ha ricordato che Siena ha scelto dal 2023 un modello di turismo sostenibile, ottenendo la certificazione Gstc, confermata nel 2026. Il piano strategico, ha precisato, non è rigido e potrà essere aggiornato in base all’evoluzione delle esigenze della città.
Ampio spazio anche alla destagionalizzazione. L’amministrazione rivendica un calendario che comprende Sboccia l’Estate, la stagione dei Teatri di Siena, le attività di Chigiana e Siena Jazz, le Strade Bianche, Siena Incanta e le mostre invernali. L’obiettivo dichiarato è rendere Siena attrattiva durante tutto l’anno, senza ridurre il Palio a un semplice evento.
Per distribuire meglio i visitatori, il Comune ha avviato itinerari alternativi all’asse Campo-Duomo-Battistero, a partire dal percorso “L’Acqua a Siena”. Restano allo studio un possibile punto di attracco vicino a San Francesco e il riutilizzo del deposito biciclette, che potrebbe essere collegato al nuovo hub turistico di piazza Gramsci, atteso entro il 2026.
Ferretti si è detta “abbastanza soddisfatta” sulla Fondazione, ma ha chiesto che abbia una funzione concreta. Più critica sugli affitti brevi e sulla programmazione: “Il turismo è una risorsa, ma deve essere gestito”. Per la consigliera servono dati più chiari, una strategia capace di allungare la permanenza dei visitatori e vere novità rispetto agli eventi già esistenti. Il rischio da evitare, ha concluso, è che Siena diventi un museo anziché restare una città vissuta dai suoi residenti.