La riscrittura e la trasformazione dei testi sono pratiche antiche, da sempre al centro degli studi di filologi, storici della lingua, linguisti e semiologi. La comunicazione digitale ha però reso questi fenomeni molto più diffusi e accessibili.
Sono questi alcuni dei temi al centro del XVII convegno nazionale dell’Associazione della Lingua Italiana (ASLI), in programma a Siena dal 17 al 19 settembre. L’iniziativa coinvolgerà entrambi gli atenei cittadini, l’Università per Stranieri di Siena e l’Università di Siena, con oltre cento comunicazioni e quattro relazioni plenarie.
Particolare attenzione sarà dedicata alla parodia nella cultura pop contemporanea. Se in passato la letteratura rappresentava spesso il punto di partenza per le riscritture, oggi le fonti sono sempre più frequentemente multimediali. Un fenomeno particolarmente evidente sulla rete, dove parole e immagini vengono combinate in nuovi contenuti.
Il convegno si aprirà giovedì 17 settembre alle 9 all’Università per Stranieri di Siena, in piazza Carlo Rosselli, nell’aula magna Virginia Woolf. Proseguirà venerdì 18 settembre mattina all’Università di Siena, a Palazzo San Niccolò in via Roma. Nel pomeriggio la sede del convegno tornerà a essere l’Università per Stranieri di Siena, in piazza Rosselli, dove si svolgeranno anche i lavori conclusivi di sabato 19 settembre.