Dal mito di Bernardo Bertolucci all’omaggio mondiale a Franco Zeffirelli: il Terra di Siena International Film Festival prepara un’edizione speciale per i suoi trent’anni, tra grandi anteprime internazionali e il ritorno simbolico del cinema nei luoghi che lo hanno reso immortale.
Tra gli eventi più attesi della manifestazione, in programma dal 12 al 17 ottobre, ci sarà la prima assoluta di My Stolen Beauty, documentario diretto da William Nines insieme a Leonardo Celi, nato come un viaggio emotivo dentro l’eredità di Io ballo da sola, il film che Bernardo Bertolucci girò trent’anni fa tra le colline del Chianti senese.
Il documentario recupera materiali inediti mai mostrati prima legati al film del 1996: immagini di un Bertolucci lontano dalla dimensione ufficiale del set, una giovanissima Liv Tyler e frammenti di quella Toscana sospesa che il regista trasformò in immaginario cinematografico. “Non è solo un racconto inedito, ma un ritorno emotivo dentro una pagina straordinaria del cinema e della Toscana”, ha spiegato il regista William Nines.
Nel film trova spazio anche la presenza musicale di Bebe Buell, che accompagna il racconto con le sue canzoni, mentre il progetto ha ottenuto il patrocinio della Regione Toscana proprio per il forte legame con il territorio senese e la sua memoria cinematografica.
Ma il trentennale del festival diretto da Maria Pia Corbelli guarderà anche a un altro gigante del cinema italiano. Tra gli appuntamenti annunciati al Festival di Cannes, dove il Terra di Siena è stato protagonista all’Italian Pavilion, figura infatti la prima mondiale di Zeffirelli – l’ultima opera, progetto dedicato a Franco Zeffirelli.
L’omaggio al regista fiorentino viene presentato dagli organizzatori come uno dei momenti simbolici dell’edizione 2026: un tributo a uno dei grandi maestri del Novecento e al tempo stesso una riflessione sul cinema come patrimonio culturale vivo.
Durante la presentazione a Cannes è intervenuta anche la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni, che ha sottolineato il ruolo del cinema come strumento capace di custodire identità e memoria aprendosi al futuro.
Nel corso dell’evento è stato inoltre consegnato il Premio Sostenibilità del festival all’attore Maurizio Lombardi, presente nel cast di Roma Elastica di Bertrand Mandico, film inserito nella selezione ufficiale del Festival di Cannes. Un riconoscimento che conferma l’attenzione del Terra di Siena International Film Festival verso il rapporto tra cinema, territorio e sostenibilità ambientale.