È il giorno della vigilia per la Challenge Eroica Juniores 2026. Domani, sabato 23 maggio, la Challange si apre con la prima edizione della Tuscany Cycling Academy Juniores Santa Fiora–Chiusdino; domenica 24 maggio è il giorno della VI Eroica Juniores – Coppa Andrea Meneghelli Siena–Montalcino, gara dedicata alla memoria dello storico presidente de L’Eroica.
Al via squadre da Francia, Spagna, Slovenia e Repubblica Ceca, a conferma della dimensione internazionale dell’evento.
Due corse, due territori, un’unica classifica: “Oggi fa ciclismo la più bella gioventù… questi Juniores che si sfideranno sulle nostre bianche eroiche sono giovani bellissimi, da indicare ad esempio”, dichiara Giancarlo Brocci, ideatore de L’Eroica.
La Challenge Eroica Juniores attraversa quattro luoghi che rappresentano, ciascuno a modo proprio, l’identità del ciclismo su strada in Toscana.
Santa Fiora, alle pendici del Monte Amiata, è il punto di partenza: un borgo che conserva un rapporto diretto con la natura e con la fatica, dove la corsa prende forma fin dai primi chilometri.
Chiusdino, con l’Abbazia di San Galgano poco distante, accoglie il primo arrivo: un finale in salita che premia chi ha saputo gestire una corsa lunga e irregolare.
Siena, città simbolo del ciclismo sulle strade bianche, è il cuore della seconda giornata: da qui si entra nelle Crete Senesi, dove la corsa cambia ritmo e diventa più tecnica.
Montalcino, infine, rappresenta l’approdo: un arrivo esigente, dentro uno dei paesaggi più riconoscibili del ciclismo italiano, dove la selezione è sempre definitiva.
È in questo passaggio tra territori diversi che si costruisce il senso della Challenge: adattamento, continuità, capacità di interpretare la strada.