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“Materia poetica intorno a Wisława Szymborska”: alla Biblioteca Briganti torna Pagine d’artista

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Venerdì 5 giugno, dalle ore 11 alle 13, la Biblioteca e Fototeca Giuliano Briganti del Santa Maria della Scala di Siena ospita la quarta edizione di “Pagine d’artista”, la rassegna dedicata ai libri-oggetto e ai libri d’artista realizzati dalle studentesse e dagli studenti del Liceo Artistico “Duccio di Buoninsegna” di Siena nell’ambito dei percorsi di Formazione Scuola Lavoro. L’ingresso è gratuito.

L’edizione 2026 porta il titolo “Materia poetica intorno a Wisława Szymborska” e prende spunto dall’opera della grande poetessa polacca, Premio Nobel per la Letteratura nel 1996, tra le voci più significative della poesia europea del Novecento. Il progetto propone un itinerario tra parola, immagine e ricerca visiva, in cui i testi di Szymborska diventano occasione di sperimentazione artistica e interpretazione personale.

L’iniziativa si inserisce nel programma delle attività collegate a “Doppio Senso. L’inchiostro e il colore”, la mostra attualmente in corso alla Biblioteca Briganti, dedicata al rapporto tra scrittura e linguaggio visivo attraverso opere-libro di artisti e autori del Novecento. In questo contesto, il lavoro degli studenti si collega in modo naturale al percorso espositivo, approfondendo il tema del libro come spazio di incontro tra segno, pensiero e materia.

Il progetto si è sviluppato a partire da una prima fase di studio e approfondimento svolta proprio negli spazi della Biblioteca Briganti insieme alla dottoressa Beatrice Pulcinelli. Gli studenti hanno incontrato la poesia di Szymborska attraverso alcune raccolte centrali del suo percorso e una selezione di testi che hanno offerto spunti diversi per la creazione degli elaborati. Da lì è iniziato un lavoro di traduzione artistica, capace di trasformare immagini poetiche, dettagli quotidiani e suggestioni linguistiche in forme visive e materiali.

La fase laboratoriale è poi proseguita al Liceo Artistico, dove gli studenti hanno lavorato in gruppo sotto la guida della professoressa Annarita Bianchini per la classe 3A Architettura e Ambiente e della professoressa Veronica Finucci per la classe 3C Arti Figurative Tridimensionali. Collage, piegature, assemblaggi, interventi grafici e soluzioni tridimensionali hanno dato forma a opere che rileggono alcuni nuclei centrali della poesia di Szymborska: il tempo, la memoria, l’osservazione del quotidiano, l’ironia, il valore delle cose minime e apparentemente secondarie.

Il progetto rientra nelle attività di Formazione Scuola Lavoro (ex PCTO), promosse dal dirigente scolastico Federico Frati dell’Istituto “Enea Silvio Piccolomini”, dal professore Giovanni Pala, vicario del Liceo Artistico, e sostenute dalla dottoressa Chiara Valdambrini, direttrice della Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra scuola e istituzioni culturali attraverso esperienze concrete di formazione e produzione artistica.

Le opere realizzate dagli studenti resteranno esposte per tutta l’estate negli spazi della Biblioteca Briganti, mentre la mostra “Doppio Senso. L’inchiostro e il colore” sarà visitabile fino al 12 giugno.