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Palio, Bircolotti: “Ai fantini chiederò rispetto e collaborazione”

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Prima i complimenti, poi l’appello: al termine delle batterie della Tratta, il mossiere Renato Bircolotti ha promosso senza esitazioni il lavoro svolto sul tufo dai fantini, sottolineando come abbiano saputo valorizzare al meglio le qualità dei cavalli in vista della scelta delle dieci contrade.

“Abbiamo visto delle batterie splendide, con tanta velocità e tanta bravura da parte dei fantini”, ha detto Bircolotti. “Hanno saputo proporre i cavalli nella maniera giusta, spingendoli a fondo e facendo capire bene quali possono essere le loro caratteristiche al canape e durante la corsa. Sinceramente sono stati bravissimi: hanno avuto un comportamento ottimo e hanno fatto vedere tante cose utili per la scelta dei cavalli”.

Quindi il mossiere ha spiegato quale sarà la sua richiesta ai fantini: “Chiederò rispetto. Rispetto del regolamento e collaborazione. È tutto lì”.Sulle difficoltà che potrà presentare la Carriera, Bircolotti preferisce non fare previsioni: “Il Palio non si capisce mai prima. Non sai se sarà semplice, facile o difficile. Il Palio si vive attimo per attimo”.

Un pensiero anche a Franco Bruni, storico collaboratore quest’anno assente: “Si sente la mancanza. Manca nei consigli, nella compagnia, in tutto quello che rappresenta. Speriamo di averlo di nuovo qui il prossimo anno”.

Bircolotti ha raggiunto Piero D’Inzeo per il numero di palii diretti dal Verrocchio. “La soddisfazione è tanta, ma non si fanno gare con nessuno Il Palio si fa anno per anno, se mi ritrovo qua sono contento, ma non guardo il numero delle carriere”.

Infine un passaggio su Comancio: “Io cerco sempre di lavorare sul cavallo, di capirne le difficoltà e le eventuali pericolosità. Per il resto ci penseranno i veterinari e poi i capitani a fare la scelta migliore”.