Palio, una microcamera sul Verrocchio: in tv la Carriera dalla prospettiva del mossiere

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Il canape, i cavalli allineati e quei secondi sospesi che precedono la partenza visti da un punto finora inedito: quello del mossiere. È confermata per il Palio del 16 agosto la microcamera installata sul Verrocchio, la principale novità della produzione televisiva affidata per il quinto anno a Gravity Media Italy.

La soluzione, concordata con il Consorzio per la Tutela del Palio di Siena, permetterà di offrire una ripresa in soggettiva della zona della mossa, proprio dal punto in cui il mossiere gestisce l’ingresso delle contrade tra i canapi e dà il via alla Carriera.

Saranno complessivamente dodici le telecamere utilizzate per raccontare il Palio, trasmesso in esclusiva su La7, con una produzione in Full HD e 25 professionisti impegnati. Due le regie: la prima dedicata alla produzione della manifestazione e alla distribuzione del segnale internazionale, la seconda, nel foyer del Teatro dei Rinnovati, all’integrazione della produzione nazionale di La7.

Confermate anche le quattro telecamere principali dedicate alla corsa. Saranno collocate sui palchi di vicolo di San Paolo, dei Priori, del Casato e dei Capitani delle Contrade. Una settima telecamera sarà invece posizionata sulla torretta di Palazzo Sansedoni, a circa 30 metri di altezza, per offrire una visuale dall’alto su Piazza del Campo.

La produzione deve adattarsi alle caratteristiche del centro storico senese. Proprio per questo Gravity Media Italy non utilizza i grandi OB-Van, le tradizionali regie mobili impiegate nei principali eventi sportivi, privilegiando un sistema distribuito compatibile con gli spazi della città.

Il lavoro inizierà già nei quattro giorni precedenti la Carriera. La struttura seguirà infatti anche la Tratta del 13 agosto e le sei prove che accompagneranno le Contrade fino al Palio, fornendo supporto anche alle emittenti locali toscane.

“La qualità di una produzione si misura anche dalla sua capacità di raccontare un evento senza alterarne l’autenticità – spiega Claudio Cavallotti, amministratore delegato di Gravity Media Italy –. È questo l’impegno che ci assumiamo ogni anno, ormai da un lustro”.

La microcamera sul Verrocchio rappresenta così il punto di incontro più evidente tra tecnologia e tradizione: un occhio in più sulla Piazza, collocato proprio nel luogo dove, prima che il canape cada, si concentra l’attesa di tutta Siena.