“Storie d’organo 2026” alla Chigiana: Riccardo Quadri chiude la rassegna con “Impressioni italiane”

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Si conclude giovedì 29 ottobre alle ore 17.30 la nuova edizione di Storie d’organo, la rassegna dell’Accademia Musicale Chigiana curata da Cesare Mancini, che nel mese di ottobre ha proposto quattro concerti dedicati al monumentale organo Vegezzi-Bossi di Palazzo Chigi Saracini.
A chiudere il ciclo sarà Riccardo Quadri, giovane organista formatosi anche alla Chigiana con Thierry Escaich, protagonista di “Impressioni italiane”: un programma che accosta la musica di Johann Sebastian Bach a pagine di autori italiani, seguendo un percorso tra composizione, trascrizione e improvvisazione.
Il concerto si apre con la Toccata, Adagio e Fuga in do maggiore BWV 564 di Bach. Il dialogo con il compositore tedesco prosegue nel Preludio in si bemolle sopra il corale di Bach In dich hab ich gehoffet di Ottorino Respighi, per poi lasciare spazio all’Aria con variazioni dalla Sonata op. 2 n. 4 di Giovanni Battista Martini, nella versione di Marco Enrico Bossi.
Di Bossi, tra le figure più rappresentative della musica organistica italiana tra Otto e Novecento, Quadri eseguirà anche la Fantaisie pour grand orgue op. 64. Il programma prosegue con un’improvvisazione su un tema di Pietro Alessandro Yon, affidata alla sensibilità e all’inventiva dell’interprete, e si conclude con la Fantasia su B.A.C.H. di Roberto Olzer. Il riferimento a Bach torna così a chiudere il percorso, attraverso le note corrispondenti alle lettere del suo nome.
Nato a Como nel 1998, Riccardo Quadri ha studiato organo alla Scuola Diocesana di Musica e Sacra Liturgia “L. Picchi” e al Conservatorio “G. Verdi” di Como, dove si è laureato con il massimo dei voti. Ha proseguito la formazione con Stefano Molardi al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, conseguendo il Master of Arts in Music Performance.
Dal 2024 è organista titolare della Cattedrale di San Lorenzo a Lugano ed è inoltre organista della chiesa del Gesù di Como. Collabora con la Scuola Corale della Cattedrale di Lugano come accompagnatore e maestro dei Pueri Cantores e dirige il coro misto “Vos da Locarno”. Svolge attività concertistica come solista e in diverse formazioni; nel 2021 ha ottenuto il secondo premio al Concorso organistico internazionale “Fiorella Benetti Brazzale – Città di Vicenza”.
L’appuntamento conclude un ciclo dedicato a uno degli strumenti più rappresentativi della storia chigiana. Inaugurato nel 1923, l’organo Vegezzi-Bossi è tornato a risuonare il 22 novembre 2023, dopo oltre trent’anni di silenzio e un importante intervento di restauro. Il recupero ha reso possibile anche il ritorno del corso di alto perfezionamento di Organo, affidato a Thierry Escaich, rinnovando il legame tra formazione e attività concertistica.
Ingresso libero. È consigliata la prenotazione allo 0577 220922 oppure via email a biglietteria@chigiana.org.