Il teatro torna al servizio delle famiglie e dei bambini: dal 28 novembre al 20 marzo arriva la nuova edizione di Cercasogni, la stagione di teatro per le nuove generazioni promossa dal Comune di Siena e realizzata da Straligut in collaborazione con i Teatri di Siena. L’evento, che si terrà al Teatro dei Rozzi, ospiterà dieci spettacoli rivolti soprattutto ai giovanissimi. Le lucciole che accompagnano visivamente la stagione arrivano proprio da questa idea: piccole luci capaci di attirare lo sguardo e spostarlo, anche solo per un momento, altrove. Il filo conduttore scelto per questa edizione è “Accendere lo sguardo”. Un invito che riassume la direzione artistica e culturale del progetto: ogni spettacolo può accendere una curiosità, un’immagine, una domanda o semplicemente il desiderio di continuare a parlare insieme di ciò che si è visto. I dieci titoli attraversano forme, poetiche e fasce d’età differenti e compongono un programma che guarda al teatro per le nuove generazioni come a un vero terreno di ricerca artistica. Spettacoli costruiti attraverso linguaggi accessibili ma contemporanei, immediati senza essere scontati, capaci di incontrare pubblici molto diversi senza rinunciare alla complessità, all’invenzione e alla qualità della proposta. Il cartellone mette così in dialogo compagnie tra le più innovative della scena dedicata alle nuove generazioni con alcuni grandi nomi del teatro ragazzi italiano, alternando percorsi di ricerca, esperienze consolidate e differenti modi di intendere la relazione con il pubblico. Un teatro pensato per bambini e adulti insieme, che non semplifica lo sguardo ma prova, piuttosto, ad allargarlo.
“Cercasogni rappresenta una delle esperienze più significative per avvicinare le nuove generazioni alla cultura e al teatro – commenta il sindaco Nicoletta Fabio –. Il grande successo di pubblico che questa rassegna ha saputo conquistare negli anni, coinvolgendo tante famiglie e registrando una partecipazione sempre più importante, dimostra quanto sia forte il desiderio di condividere esperienze culturali di qualità fin dalla più tenera età. La nostra ambizione, però, è anche quella di guardare oltre l’infanzia: vorremmo che questi bambini, crescendo, continuassero a frequentare il teatro, a riconoscerlo come un luogo familiare, capace di emozionare, far riflettere e accompagnare le diverse stagioni della vita. Sappiamo che oggi il pubblico più giovane, soprattutto nella fascia adolescenziale, è quello che più fatichiamo a intercettare nelle nostre sale. È una sfida culturale che dobbiamo raccogliere, costruendo un rapporto con il teatro che non si esaurisca con gli spettacoli per l’infanzia, ma diventi un’abitudine, una passione e una scelta consapevole. Cercasogni è un punto di partenza prezioso per coltivare gli spettatori di domani, ma soprattutto per formare cittadini curiosi, sensibili e capaci di riconoscere nella cultura una parte essenziale della propria crescita”.
“Il teatro è un luogo di meraviglia, di scoperta e di incontro, e credo che non ci sia età più bella dell’infanzia per cominciare a conoscerlo e ad amarlo – spiega il direttore artistico dei Teatri di Siena Vincenzo Bocciarelli –. Cercasogni rappresenta un’occasione straordinaria per accompagnare i più piccoli alla scoperta della magia del palcoscenico, attraverso spettacoli capaci di parlare alla loro immaginazione, ma anche di coinvolgere ed emozionare gli adulti. Il Teatro dei Rozzi diventa così uno spazio di condivisione tra generazioni, dove le famiglie possono vivere insieme un’esperienza che va oltre il semplice intrattenimento. Come Teatri di Siena crediamo profondamente nel valore di questa proposta, che arricchisce la nostra offerta culturale e contribuisce a rendere il teatro una casa aperta a tutti. Educare alla bellezza e alla sensibilità artistica fin da piccoli significa gettare le basi per un rapporto duraturo con il mondo dello spettacolo, coltivando quella curiosità e quella capacità di stupirsi che sono il cuore stesso dell’esperienza teatrale”.
“Gli spettacoli sono un po’ come le lucciole: si accendono nel buio e per un momento ci fanno guardare le cose diversamente – commenta Fabrizio Trisciani, direttore artistico di Straligut -. È quello che cerchiamo ogni anno costruendo Cercasogni: non soltanto spettacoli “per bambini”, ma lavori capaci di parlare contemporaneamente a generazioni diverse, di lasciare una domanda, un’immagine, qualcosa da portare fuori dal teatro. Cercasogni e Cercasogni Scuola sono due parti dello stesso progetto: creare occasioni perché bambine, bambini, ragazze, ragazzi e adulti possano incontrare il teatro e farne un’esperienza presente nella propria crescita e nella vita della città”.