“Credo che stiamo generando valore oggi e che ne genereremo ancora di più in futuro. Oggi, grazie alla distribuzione straordinaria di 4 miliardi di euro – di cui 3 miliardi sotto forma di partecipazione in Generali e 1 miliardo in contanti – offriamo qualcosa di tangibile, visibile e concreto. Questo è l’aspetto fondamentale: si tratta di valore che appartiene ai nostri azionisti. Per noi è importante trasferire agli azionisti il valore che abbiamo generato insieme all’interno dell’azienda”. Lo ha detto l’ad di Mps Luigi Lovaglio alla Financial ceo Conference organizzata da Bofa in merito alle ops su banco Bpm e Banca Generali. In secondo luogo, “ritengo che il nostro progetto abbia una chiara logica industriale – come ho già detto – e che sia destinato a creare valore nel lungo termine. Credo che la nostra valutazione in Borsa sia ancora inferiore al valore reale; esiste un potenziale di rialzo legato a una possibile rivalutazione del titolo. Il mix dei ricavi vedrà oltre il 20% provenire dal wealth management e un’altra quota superiore al 20% dal corporate investment banking. In questo contesto, Banca Generali contribuirà al processo di rivalutazione. Sono quindi fermamente convinto che le prospettive di creazione di valore siano estremamente significative, potenzialmente a doppia cifra, e che stiamo garantendo ai nostri azionisti un notevole potenziale di rialzo”