Alle Scotte un’inaugurazione tira l’altra: oggi la nuova Galleria, a metà giugno il lotto volano. Si chiamerà Padiglione Toscana
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“Dal tunnel alla galleria”. È il cardinale Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena, a sintetizzare con una battuta il senso della giornata vissuta all’azienda ospedaliero-universitaria senese, che ha inaugurato il nuovo ingresso del policlinico, completamente riqualificato e trasformato nella nuova “Galleria Le Scotte”.
Ma il taglio del nastro di oggi è solo il primo di una lunga serie: a metà giugno arriverà infatti anche l’inaugurazione del cosiddetto “lotto volano”, il nuovo edificio strategico che prenderà il nome di “Padiglione Toscana” e che aprirà la strada alla progressiva ristrutturazione dell’intero nosocomio.
L’intervento sul nuovo ingresso, costato circa 4,5 milioni di euro, ha riguardato la riqualificazione energetica e architettonica della struttura realizzata negli anni Settanta. Installato un impianto fotovoltaico da 41 chilowatt, sufficiente a produrre più energia di quella necessaria per alimentare l’intera galleria. Previsti inoltre sistemi di recupero energetico e filodiffusione musicale per accompagnare l’accesso dei pazienti.
Ma il cuore del progetto è soprattutto culturale. La nuova “Galleria Le Scotte” nasce infatti come spazio dedicato anche all’arte e all’umanizzazione delle cure. Ad aprire il percorso espositivo è la mostra permanente “Hospitalia”, realizzata dalla Fondazione Alinari per la Fotografia e curata da Rita Scartoni, che mette in dialogo la storia del Santa Maria della Scala con il policlinico senese.
“Anche con la cultura e con l’arte si possa supportare e sostenere il percorso di cura”, ha spiegato il direttore generale dell’azienda ospedaliera Antonio Barretta, sottolineando come l’ospedale stia investendo sempre di più sugli aspetti relazionali e sull’umanizzazione degli ambienti. “La Galleria rappresenterà uno spazio vivo, dinamico e aperto a varie forme d’arte”.
Il presidente della Regione Eugenio Giani ha invece rilanciato sul futuro delle Scotte, annunciando appunto che “a metà giugno sarà inaugurato il lotto volano, che si chiamerà Padiglione Toscana”. Un’opera finanziata attraverso il PNRR – 50 milioni – e considerata strategica per consentire, a step successivi, la riqualificazione complessiva dell’ospedale. “Ogni edificio sarà ristrutturato trasferendo temporaneamente pazienti e apparecchiature nel lotto volano”, ha spiegato il Governatore.
“A Siena è in corso un piano di investimenti che cambierà il volto delle Scotte”, ha aggiunto il capogruppo regionale del Pd Simone Bezzini. “Parliamo di oltre 200 milioni di euro tra edilizia sanitaria, tecnologie e rinnovo delle attrezzature”.
Sul tema dell’accessibilità è intervenuto il vicesindaco Michele Capitani, annunciando lo spostamento delle fermate davanti all’ospedale e il lavoro in corso per una corsia preferenziale dedicata alle ambulanze. “Non dobbiamo fermarci qui – ha detto – perché il policlinico merita un’attenzione a 360 gradi”.
Il rettore Roberto Di Pietra ha invece parlato del “valore della collaborazione istituzionale”, definendola decisiva per raggiungere risultati concreti “nelle strutture, nelle attrezzature ma soprattutto nella qualità della cura”.
E proprio il tema della cura è stato al centro dell’intervento del cardinale Lojudice, che ha ricordato la lunga tradizione sanitaria senese: “Qui dentro diventiamo tutti uguali davanti alla fragilità della salute. Sapere di poter entrare in un luogo dove sentirsi accompagnati e sostenuti è forse la cosa più importante”.