Da Intesa Sanpaolo via libera all’aumento di capitale per l’operazione su Mps

Condividi su

Via libera quasi unanime degli azionisti di Intesa Sanpaolo all’operazione su Mps. L’assemblea straordinaria ha approvato con il 97% dei voti rappresentati la possibilità per il consiglio di amministrazione di aumentare il capitale fino a un massimo di 5,7 miliardi di nuove azioni, necessarie per sostenere l’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria sulla totalità delle azioni di ì Monte dei Paschi.

All’assemblea hanno partecipato, attraverso il rappresentante designato, poco meno di 4.900 azionisti, con oltre undici miliardi di azioni, in rappresentanza del 64% del capitale sociale di Intesa Sanpaolo.

Sul tavolo c’era un unico punto: concedere al consiglio di amministrazione la facoltà di procedere, entro il 10 settembre 2027, a uno o più aumenti di capitale attraverso l’emissione di un massimo di 5,7 miliardi di azioni ordinarie.

La proposta ha ottenuto poco meno di undici miliardi voti favorevoli ed ha sfiorato il 97% delle azioni rappresentate in assemblea.

Le nuove azioni serviranno all’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria promossa da Intesa Sanpaolo sulla totalità delle azioni ordinarie di Mps e annunciata lo scorso 8 giugno. In sostanza, l’aumento di capitale consentirà a Intesa di disporre delle azioni da utilizzare come corrispettivo nell’ambito dell’offerta rivolta agli azionisti del Monte.

Il prezzo di emissione delle nuove azioni sarà determinato nel rispetto delle disposizioni di legge e della delega conferita al consiglio di amministrazione.

Sul fronte delle autorizzazioni, Intesa Sanpaolo rende inoltre noto che l’Autorità di Vigilanza ha già rilasciato i provvedimenti necessari per le modifiche statutarie approvate dall’assemblea. La stessa Autorità ha autorizzato anche la possibilità di computare nel Common Equity Tier 1, cioè nel capitale di migliore qualità utilizzato per misurare la solidità patrimoniale di una banca, le azioni che saranno emesse per sostenere l’offerta.