Poco meno di mezzo milione di ingressi in poco più di un mese e mezzo di apertura effettiva. Il Pavimento del Duomo di Siena continua a richiamare visitatori da tutto il mondo: sono oltre 460mila gli accessi registrati nei periodi di scopertura dal 27 giugno al 31 luglio e dal 19 agosto al 7 settembre 2026. E adesso uno dei capolavori più celebri della Cattedrale si prepara a vivere un autunno inedito: la scopertura straordinaria proseguirà fino al 15 novembre.
Dopo la prima finestra estiva e la riapertura di agosto, il Pavimento resta dunque accessibile per tutta la stagione autunnale, offrendo la possibilità di ammirare nella sua completezza il celebre ciclo delle 56 tarsie marmoree, normalmente protetto per ragioni conservative.
La scopertura di quest’anno si inserisce nelle celebrazioni dell’Anno di San Francesco, indetto in occasione dell’ottavo centenario del transito del Santo di Assisi. Il titolo scelto, “Il Sommo Bene”, riprende le parole della celebre preghiera composta da San Francesco dopo aver ricevuto le Stimmate alla Verna: “Tu sei il bene, tutto il bene, il sommo bene, Signore Iddio vivo e vero. Tu sei sapienza”. Un tema che dialoga con il programma iconografico del Pavimento, concepito come un percorso simbolico verso la Sapienza e la conoscenza del divino.
La prosecuzione della scopertura fino al 15 novembre rappresenta una novità anche per le scuole. Per la prima volta gli istituti di ogni ordine e grado potranno programmare le visite durante il periodo autunnale. Gli studenti potranno così osservare il Pavimento e, insieme, i grandi capolavori conservati nel complesso della Cattedrale, dalle opere di Nicola e Giovanni Pisano a quelle di Donatello, Michelangelo e Bernini.
Realizzato nel corso dei secoli grazie al lavoro di oltre quaranta artisti, il Pavimento è uno dei più vasti complessi di commesso marmoreo e graffito mai realizzati. Le 56 tarsie sviluppano un programma iconografico dedicato alla Sapienza e alla Rivelazione: dalle Sibille ai profeti, dalle allegorie delle virtù alle grandi scene dell’Antico Testamento.
Tra le immagini più celebri figura il Monte della Sapienza, realizzato su cartone di Pinturicchio, con Cratete di Tebe, il filosofo che secondo la tradizione rinunciò ai propri beni materiali per dedicarsi alla ricerca della sapienza. Un’immagine che assume un significato particolare nell’Anno di San Francesco e nella riflessione sul rapporto tra ricchezza materiale, povertà e ricerca del “Sommo Bene”.
Durante il periodo di scopertura proseguono anche le esperienze speciali. Tra queste “Il clavigero del Duomo – Per primi in Cattedrale”, tour che in alcune date selezionate accompagna i partecipanti dalle 7.30 alle 8.45 durante le operazioni di apertura e preparazione della Cattedrale. Il percorso permette di assistere all’accensione delle luci e all’organizzazione dell’accoglienza, per poi proseguire nella Libreria Piccolomini e nei sottotetti con l’accesso alla Porta del Cielo.
Sono disponibili anche visite guidate in diverse lingue e Pass che consentono di ampliare l’itinerario agli altri spazi del complesso monumentale e a Palazzo delle Papesse. Ad accompagnare la scopertura anche il catalogo ufficiale Un libro di marmo di Marilena Caciorgna, pubblicato da Sillabe in italiano e inglese.
La scopertura straordinaria è promossa dall’Opera della Metropolitana e organizzata da Opera Laboratori. Il Pavimento resterà visibile fino al 15 novembre 2026. Informazioni e prenotazioni attraverso Opera Duomo Siena, all’indirizzo booking@operalaboratori.com o al numero 0577 286300