Lovaglio sul futuro di Mps: “Valuteremo tutte le offerte per fare il bene della banca”

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Il futuro del Monte dei Paschi resta aperto e nessuna strada viene esclusa. Dopo l’Opas lanciata da Intesa Sanpaolo, Mps valuterà “tutte le offerte e tutte le opzioni” con l’obiettivo di tutelare l’interesse della banca. A dirlo è stato l’amministratore delegato Luigi Lovaglio, intervenuto a San Casciano dei Bagni durante la manifestazione “La Terrazza”.

Lovaglio ha spiegato di non potersi esprimere nel dettaglio sull’operazione per effetto della passivity rule, la norma che limita le mosse della società oggetto di un’offerta pubblica. Una considerazione, però, l’ha concessa: “L’acquisto di Mediobanca è stata una bella operazione, visto che qualcuno ha pensato di prendere noi e Mediobanca pagandola più di noi”.

L’amministratore delegato ha poi rivendicato il valore raggiunto dall’istituto senese. “Mps è una risorsa di grande valore per il Paese, più dei 30 miliardi di capitalizzazione che abbiamo”, ha affermato, ricordando che nei quattro anni della sua gestione il valore della banca è cresciuto di circa otto miliardi l’anno.

“Siamo una delle banche migliori del Paese e tra le prime venti in Europa”, ha aggiunto Lovaglio, attribuendo il risultato al lavoro dei dipendenti e alla fiducia della clientela. “Senza la comunità che ha protetto il Monte, la banca non sarebbe arrivata dove è arrivata”.