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Mps, la mossa della Fondazione. Rossi: “Non votiamo sulla governance”

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La Fondazione Mps si sfila sul nodo più delicato: niente voto sulla governance. È il segnale più forte arrivato dall’assemblea dei soci, dove il presidente Carlo Rossi ha annunciato che l’ente “non parteciperà alla votazione sui punti inerenti la governance”, pur confermando il sostegno alla banca.

Nel resto dell’intervento, la Fondazione promuove senza riserve il percorso compiuto dall’istituto. “Eccezionali i risultati del 2025”, con una banca che “si trova in una fase di consolidamento e crescita” dopo anni difficili. Un rilancio costruito, viene sottolineato, su “un lavoro costante, coerente e rigoroso” e su una strategia che ha rimesso al centro clienti, imprese e territorio.

Un passaggio chiave riguarda proprio il futuro indirizzo della banca. Rossi avverte: “Non abbiamo sufficienti elementi per esprimere un giudizio compiuto” sulla discontinuità evocata dal Cda uscente, ma mette in guardia da eventuali svolte. “Un cambio di impostazione che valorizzi solo strategie finanziarie non sarebbe coerente con la storia e la vocazione di Mps e potrebbe risultare rischioso e di corto respiro”.

Da qui la linea indicata alla futura governance: continuità strategica, forte attenzione alla dimensione commerciale e mantenimento del radicamento territoriale. “La banca deve restare al servizio dell’economia reale, delle imprese e delle famiglie”.

Non manca il sostegno concreto: la Fondazione ha rafforzato la propria presenza nel capitale, “incrementando la quota azionaria”, come segnale di fiducia nel percorso intrapreso.

Sul piano delle votazioni, l’ente annuncia il via libera ai primi punti all’ordine del giorno, mentre si oppone alla proposta di azione di responsabilità avanzata da Bluebell Partners.

In chiusura, Rossi richiama il legame storico con Siena e con il territorio: “Forte è stata la vicinanza della comunità e delle istituzioni alla banca”, un patrimonio che, avverte, dovrà restare centrale anche nella nuova fase.

Katiuscia Vaselli

Marco Crimi