Fondazione Territori Sociali Alta Val d’Elsa, allarme Cgil: “Crisi del personale mette a rischio qualità assistenza”

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“La situazione all’interno della Fondazione Territori Sociali Alta Val d’Elsa (FTSA) sta diventando sempre più preoccupante e rischia di ripercuotersi direttamente sulla qualità e sulla garanzia dei servizi rivolti alla popolazione”. Sono queste le parole che si leggono in una nota della Rsu Fp Cgil.

“La grave carenza di personale infermieristico – continua la nota – incontra qui il suo apice, costringendo i pochi rimasti in servizio a sostenere turni anche di 12 ore. Questa continua emergenza organizzativa e il disagio professionale che ne deriva alimentano un pericoloso circolo vizioso: diversi infermieri stanno valutando o hanno già scelto di lasciare l’Ente”.

“I vertici della Fondazione, che si negano ai sindacati ormai da inizio 2026 – si legge ancora – hanno impedito alla RSU di affrontare ulteriori temi emergenziali che stanno mettendo in ginocchio l’organizzazione. Il confronto tra Azienda e Rappresentanza dei lavoratori dovrebbe invece essere uno strumento fondamentale proprio nei momenti di maggiore difficoltà”.

“Una modalità di gestione – viene sottolineato – che rischia di scaricare il peso dell’emergenza soprattutto sui dipendenti rimasti in servizio, proprio quelle persone che continuano a garantire quotidianamente la fruibilità delle strutture”.

La Rsu Fp Cgil ritiene “necessario aprire un confronto pubblico sul futuro dei servizi gestiti da FTSA, sulle condizioni di lavoro del personale e sulle strategie che l’Azienda intende adottare per affrontare la carenza di organico”.

“Auspichiamo un vero cambiamento di rotta con l’arrivo del nuovo Direttore Generale, perché la qualità dei servizi alla persona non può essere sacrificata sull’altare della semplice copertura dei turni” conclude la nota.