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Mps-Intesa, si muove il centrodestra a Siena: mozione per un tavolo interistituzionale

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Sul fronte del risiko bancario e dei possibili effetti dell’offerta Intesa-Unipol nei confronti di Monte dei Paschi si è mossa anche la maggioranza di centrodestra senese. E lo ha fatto attraverso una mozione, che sarà discussa in consiglio comunale, in cui si impegna il sindaco di Siena Nicoletta Fabio e la giunta “a promuovere la costituzione di un tavolo interistituzionale territoriale” che coinvolga il Comune, la Provincia, la Regione, i consiglieri regionali eletti nel territorio senese, i parlamentari espressione del territorio e il Governo “al fine di monitorare l’evoluzione delle vicende che interessano Banca Monte dei Paschi”.

Questo è quanto si legge nell’atto che impegna il primo cittadino a sollecitare l’Esecutivo “a mantenere un
costante monitoraggio sulle operazioni” che riguardano Mps, “garantendo la massima attenzione agli effetti che tali processi potranno produrre sul territorio senese, sull’occupazione e sul mantenimento delle funzioni strategiche della banca nella città di Siena”.

Se la mozione passasse Nicoletta Fabio dovrà inoltre “rappresentare in tutte le sedi istituzionali competenti la necessità di garantire la tutela dei livelli occupazionali, delle professionalità e delle ricadute economiche e sociali connesse alla presenza della banca sul territorio senese”  e  “sostenere con determinazione il mantenimento a Siena delle funzioni direzionali, strategiche e operative che storicamente caratterizzano il ruolo della città quale sede del Monte dei Paschi”.

Il sindaco sarà impegnato anche a “richiedere che venga salvaguardato il patrimonio storico, artistico, archivistico e culturale legato alla plurisecolare storia dell’istituto, assicurandone la permanenza e la valorizzazione nel territorio
senese” e a “favorire un costante raccordo istituzionale tra Comune, Provincia, Regione Toscana e Governo
nazionale affinché ogni scelta futura tenga nella dovuta considerazione gli interessi della comunità
senese”.

“Siena non può tuttavia rimanere spettatrice di processi che potrebbero incidere significativamente sul proprio tessuto economico, occupazionale e sociale”, rileva la maggioranza nella nota. Ed il radicamento territoriale di Rocca Salimbeni “costituisce un interesse fondamentale per la città e per l’intera provincia”.