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Sei Toscana, utile a 5,7 milioni nel bilancio 2025. Fabbrini confermato presidente, Paglia nuovo ad

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Cambio al vertice e conti ancora in utile per Sei Toscana. L’assemblea dei soci ha nominato il nuovo Consiglio di amministrazione per il prossimo triennio, confermando Alessandro Fabbrini alla presidenza e indicando Gianluca Paglia come nuovo amministratore delegato. Il CdA sarà composto da Stefano Borotti, Alessandro Fabbrini, Daniela Fantacci, Massimo Ferrari, Giulio Linguanti, Manuel Milione, Gianluca Paglia, Riccardo Panichi e Alfredo Rosini. Nella prima riunione sarà formalizzata anche la nomina di Riccardo Panichi a vicepresidente. Paglia, già direttore generale, manterrà ad interim anche questo incarico, mentre Daniela Fantacci è confermata vicedirettrice generale. Esce di scena l’AD Salvatore Cappello, protagonista della fase di risanamento avviata dal 2020 con l’ingresso del gruppo Iren.

“Andremo avanti nel segno della continuità – ha dichiarato il presidente Fabbrini – per rafforzare l’azienda e, soprattutto, i servizi. Il nostro orizzonte prioritario rimangono le comunità che serviamo”. Sulla stessa linea il nuovo amministratore delegato Paglia: “Sono onorato di assumere questo incarico. Sarà fondamentale dare continuità al lavoro svolto, con particolare attenzione alla qualità del servizio e al rapporto con i Comuni e l’Autorità di ambito”.

Sul fronte economico, il bilancio 2025 si chiude con un utile di poco superiore ai 5,7 milioni di euro, in calo rispetto ai 7,8 milioni del 2024 ma per il terzo anno consecutivo in territorio positivo. L’assemblea ha deciso di non distribuire l’utile, destinandolo a riserva per rafforzare la solidità aziendale e sostenere gli investimenti futuri. “Sei Toscana è oggi un’azienda solida, stabile e affidabile”, ha sottolineato Fabbrini.

Prosegue intanto il percorso di consolidamento industriale: nel 2025 gli investimenti hanno superato i 36 milioni di euro, in crescita rispetto ai 34,5 milioni dell’anno precedente, con interventi che hanno interessato circa 90mila cittadini. In aumento anche la raccolta differenziata, che supera il 65% sul territorio dell’Ato Toscana Sud, migliorando il dato del 62% registrato nel 2024.

Tra gli elementi di sviluppo anche i progetti finanziati dal PNRR – 30 in totale per circa 20 milioni di euro – e il rafforzamento della struttura aziendale, con 1097 dipendenti complessivi e 91 nuove assunzioni nell’ultimo anno.

In uscita, l’amministratore delegato Salvatore Cappello ha rivendicato il lavoro svolto: “Il percorso di risanamento e consolidamento avviato negli ultimi anni ha dato risultati significativi, grazie al lavoro condiviso con dipendenti, soci e istituzioni”.

La linea indicata dalla nuova governance è quella della continuità, con l’obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e migliorare la qualità del servizio nei 104 comuni serviti tra le province di Siena, Arezzo, Grosseto e Livorno.