Per i vigili urbani arrivano gli agenti a quattro zampe. Non sarà un simbolo, ma un nuovo strumento operativo della polizia locale per rafforzare i controlli sul territorio, la sicurezza urbana e le attività del nucleo antidegrado. La giunta comunale ha approvato il disciplinare dell’unità cinofila, dando seguito al progetto già avviato per il potenziamento della centrale operativa, dei sistemi gestionali e dei servizi del corpo.
L’unità cinofila sarà formata da un operatore della polizia locale, il conduttore, e da un cane appositamente addestrato. Un binomio considerato inscindibile e destinato a svolgere compiti di supporto ai servizi d’istituto. Il suo impiego riguarderà il controllo del territorio e i servizi di prossimità, con particolare attenzione alle situazioni in cui le capacità operative del cane potranno contribuire alla tutela della sicurezza urbana.
Il disciplinare prevede anche altri ambiti di utilizzo: vigilanza su obiettivi particolari, attività di educazione cinofila e alla sicurezza nelle scuole, supporto ad altri corpi di polizia locale e alle forze di polizia. L’unità cinofila sarà inserita nell’organizzazione del corpo della polizia locale di Siena e opererà secondo direttive definite dal comandante e dal responsabile della struttura di riferimento.
Il documento approvato dalla giunta stabilisce modalità di funzionamento, compiti degli operatori, protocolli di intervento e norme per la tutela del benessere animale. I cani dovranno essere mantenuti in perfetta efficienza fisica e addestrativa, con controlli veterinari e assistenza sanitaria garantiti dal Comune. L’addestramento dovrà avvenire nel rispetto dell’animale, senza tecniche coercitive e secondo protocolli moderni.
Grande attenzione è dedicata anche alla scelta del personale. Per diventare conduttore saranno richiesti almeno due anni di servizio nella polizia locale, candidatura volontaria, equilibrio caratteriale, rispetto per gli animali, idoneità fisica e spazi adeguati per la custodia del cane. Il conduttore dovrà impegnarsi a prestare servizio con il cane assegnato per almeno cinque anni, salvo cause di forza maggiore o perdita dell’idoneità.
I cani saranno affidati in via continuativa al conduttore. Il Comune sosterrà i costi per acquisto, addestramento, alimentazione, spese veterinarie, dotazioni, trasporto, assicurazione e quanto necessario al benessere dell’animale. Prevista anche la possibilità di dismissione dal servizio per i cani non più idonei, privilegiando l’affido al conduttore o, in alternativa, ad altro personale del corpo o ad associazioni per la tutela degli animali.
Con l’approvazione del disciplinare, dichiarata immediatamente eseguibile, il Comune compie un altro passo verso l’attivazione dell’unità cinofila all’interno del nucleo antidegrado. Un servizio pensato per rafforzare la presenza della polizia locale sul territorio, unendo controllo, prevenzione, educazione e attenzione al benessere animale.
MC