L’Accademia Musicale Chigiana esprime le proprie più vive congratulazioni ai nuovi Accademici Effettivi e Onorari eletti dall’Assemblea dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia: una delle più autorevoli onorificenze conferite dalla storica istituzione musicale italiana a personalità che hanno contribuito in modo determinante allo sviluppo della cultura musicale contemporanea.
L’Accademia si unisce con gioia alle felicitazioni rivolte al direttore d’orchestra Michele Mariotti, al musicologo Fabrizio Della Seta e ad Alvise Vidolin, eletti Accademici Effettivi, così come al compositore George Benjamin e al direttore d’orchestra e compositore Esa-Pekka Salonen, nominati Accademici Onorari.
Particolare motivo di soddisfazione per la comunità chigiana è l’elezione di Alvise Vidolin, figura di riferimento internazionale nel campo del Live Electronics e del Sound and Music Computing e, da oltre un decennio, protagonista dell’attività didattica e artistica dell’Accademia come docente del corso di alto perfezionamento in Live Electronics – Sound and Music Computing della Chigiana Summer Academy. Qui ha formato giovani compositori, performer e ricercatori provenienti da tutto il mondo, contribuendo in modo significativo all’evoluzione del rapporto tra interpretazione musicale, spazio sonoro e tecnologie digitali.
Musicista, regista del suono, ingegnere del suono e ricercatore, Vidolin è una delle figure di riferimento assolute nel rapporto tra creazione musicale e innovazione tecnologica. Dal 1974 collabora con il Centro di Sonologia Computazionale dell’Università di Padova – oggi partner della Chigiana proprio nella realizzazione del corso senese -, contribuendo in modo determinante allo sviluppo delle pratiche esecutive e delle tecnologie applicate alla musica contemporanea.
Pioniere del live electronics e storico collaboratore di Luigi Nono – con il quale, dagli anni Settanta, ha dato vita a uno dei sodalizi artistici più significativi della musica contemporanea -, Vidolin ha ridefinito il ruolo dell’elettronica in ambito musicale, introducendo la figura dell'”interprete del suono”: un musicista capace di elaborare in tempo reale le complesse partiture acustiche ed elettroniche del compositore veneziano. La loro collaborazione ha aperto prospettive interamente nuove nella concezione dello spazio sonoro e dell’ascolto, attraverso l’impiego innovativo del nastro magnetico, dei sistemi informatici e dell’elaborazione elettronica dal vivo.
Con l’elezione di Alvise Vidolin, la musica elettronica e il live electronics entrano così di diritto nell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia: un riconoscimento che va oltre la persona del singolo artista e premia un’intera disciplina, sancendone la piena cittadinanza accanto alle grandi tradizioni della composizione e dell’interpretazione. È il segno di come un linguaggio un tempo considerato sperimentale sia divenuto parte integrante e irrinunciabile della storia della musica del nostro tempo – quella stessa storia che la Chigiana coltiva da anni nei propri corsi di alto perfezionamento.
L’Accademia esprime inoltre vivo compiacimento per la nomina ad Accademico Onorario di Esa-Pekka Salonen, tra le figure più autorevoli della scena musicale internazionale, legato alla Chigiana da un rapporto che affonda le proprie radici negli anni della formazione: fu infatti a Siena che, nel 1979, il giovane musicista finlandese frequentò i corsi di composizione dell’Accademia sotto la guida di Franco Donatoni, titolare per quasi trent’anni – dal 1970 al 1999 – del leggendario corso di alto perfezionamento chigiano.
Da quel rapporto tra maestro e allievo sarebbe nato, anni dopo, uno dei testimoni più commoventi dell’intera vicenda: Esa (In Cauda V), composizione per orchestra che Donatoni dedicò proprio a Salonen e che si rivelò l’ultima da lui completata, eseguita postuma nel 2001. Un legame, dunque, che lega Salonen non solo alla Chigiana, ma alla grande scuola compositiva italiana del Novecento.
Nel 1993 Salonen è stato il primo direttore d’orchestra insignito del Premio Internazionale “Accademia Musicale Chigiana”, riconoscimento attribuito alle personalità che hanno segnato in modo determinante la vita musicale del nostro tempo: un percorso che il finlandese avrebbe pienamente confermato, imponendosi come uno dei più influenti direttori e compositori della sua generazione – già alla guida della Los Angeles Philharmonic, della Philharmonia Orchestra di Londra e della San Francisco Symphony.
L’Accademia Musicale Chigiana rinnova a tutti i nuovi Accademici, e in particolare ad Alvise Vidolin ed Esa-Pekka Salonen, le proprie più sentite congratulazioni, nella convinzione che questi riconoscimenti rappresentino al tempo stesso un omaggio al loro straordinario percorso artistico e un motivo di orgoglio per l’intera comunità musicale internazionale che a Siena, ogni anno, si ritrova e si rinnova.