Siena accelera sulla transizione energetica e mette nero su bianco la nascita della Comunità Energetica Rinnovabile cittadina. Il Consiglio comunale ha approvato la costituzione della “Fondazione di Partecipazione Cer Siena”, il nuovo soggetto pubblico-privato che avrà il compito di produrre, condividere e distribuire energia da fonti rinnovabili sul territorio, con l’obiettivo di abbattere i costi in bolletta e contrastare la povertà energetica.
La delibera è passata con venti voti favorevoli e tre astensioni. A illustrarla in aula è stata l’assessore all’ambiente Barbara Magi, che ha parlato di “un patto per il futuro” capace di trasformare la transizione ecologica “in un risparmio immediato per le tasche dei senesi”.
Secondo quanto spiegato dal Comune, la nuova comunità energetica potrà contare su trentasei siti individuati sul patrimonio comunale, con una produzione stimata di circa 4,8 milioni di kWh di energia pulita ogni anno. Energia che resterà sul territorio e sarà condivisa tra cittadini, imprese ed enti aderenti.
La Fondazione nasce come ente autonomo e senza scopo di lucro. Potranno aderire gratuitamente cittadini, aziende ed enti pubblici, sia come consumatori che come produttori di energia. Tra i vantaggi previsti ci sono il risparmio in bolletta, gli incentivi legati all’energia condivisa e meccanismi di compensazione tra produzione e consumo.
“Vogliamo ridurre i costi dell’energia fino al 25 per cento e rafforzare la competitività del territorio”, ha aggiunto Magi, sottolineando anche il ruolo del Comune come facilitatore del progetto attraverso la messa a disposizione di superfici pubbliche e il supporto amministrativo.
Con l’approvazione dello statuto e dell’atto costitutivo viene così sancita la nascita formale della Cer di Siena, che punta a diventare uno degli strumenti centrali del progetto “Siena Carbon Neutral” e della strategia cittadina sulla sostenibilità ambientale.