Pdl: ‘Il Pd teme che l’elettore senese sappia come sono andate le cose’

Siena

La insistenza con la quale il Pd locale tenta di convincere i cittadini che anticipare le elezioni al prossimo novembre sia una decisione da prendere soprattutto per il bene della città è una grossa “bufala” ed è il chiaro sintomo che in quel Partito non si vivano momenti tranquilli.

 

Non si chiede di andare a votare per dimostrare di non aver paura dell’esito di una competizione elettorale il cui esito, alla luce dei fatti e dei risultati ottenuti, è tutt’altro che scontato.

 

Si teme, bensì, fortemente che l’elettore senese possa essere messo in condizione di conoscere come effettivamente sono andate le cose in tutte quelle realtà socio-economiche di recente salite agli onori della cronaca sicuramente non “rosa” e si convinca che sia veramente giunto il momento di “cambiare”.

 

E non ragionerebbe poi tanto male!

 

Pensate in po’ ad una squadra di calcio e ad un suo famoso od osannato allenatore, immaginate che uno sponsor qualsiasi abbia messo a disposizione svariate importanti disponibilità. Ebbene nonostante le tattiche studiate, il “mister” non ne imbrocca una.

 

La squadra perde sistematicamente fuori casa, in casa qualche volta pareggia e molte volte perde.

 

La rosa dei giocatori costa ma non rende quanto dovrebbe.

 

Il tifoso senese per natura è di indole esigente, vuole e giustamente che le cose rendano proporzionalmente all’investimento.

 

Ebbene, quanto pensate che durerebbe un allenatore così?

 

Qualche settimana, forse qualche mese e poi le valigie sarebbero pronte per il ricambio. Ebbene se la squadra di calcio fossero le varie Istituzioni cittadine, se lo sponsor fosse quello a tutti noto, se lo staff tecnico fosse rappresentato dai nostri ex amministratori di sinistra, non sarebbe logico per il cittadino elettore ragionare in maniera analoga? Non sarebbe giunto forse il momento di un avvicendamento?

 

Il Pdl la pensa così e non è il solo. Ritiene cioè che per il bene di Siena il Commissario Laudanna continui a fare -egregiamente come sta facendo- il proprio lavoro e sino alla scadenza naturale (già anticipata) della primavera prossima.

 

Che si cerchi nel frattempo di chiarire le vecchie e altre nuove situazioni e che poi soprattutto dopo aver elencato tutti gli “sfaceli” si individuino le responsabilità politiche che ci sono.

 

Il Pdl non alzerà i toni e non intende massacrare alcuno, ma non può accettare (soprattutto quando si parla del futuro di Siena) che al tavolo non si “giochi” onestamente chiedendo le elezioni anticipate solo nascondere e solo per paura.

 

 

Luigi Picchianti – Responsabile comunale Enti locali PdL