Condizionatore a basso consumo: ecco tutte le caratteristiche 

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Quando si desidera acquistare un condizionare, ci si può sentire intimoriti dai possibili costi di consumo che tale apparecchio può raggiungere. Fortunatamente, al giorno d’oggi esistono delle strategie e delle specifiche caratteristiche che, se trovate in un condizionatore, possono garantire un basso consumo senza dover rinunciare ad efficienza e funzionalità.

Con l’arrivo della stagione estiva e delle sue alte temperature, ognuno cerca l’idea perfetta per cercare di limitare i consumi, ma allo stesso tempo godere di fresche temperature. Una tra le migliori soluzioni è quella di optare per un condizionatore a basso consumo. Si tratta di apparecchi con specifiche caratteristiche riguardanti la classe di consumo, il prezzo e altre specifiche. Oggi è possibile raggiungere le informazioni necessarie per l’acquisto di qualunque strumento in modo istantaneo. Una volta che vedi tutti i modelli di condizionatore disponibili in commercio, puoi scegliere per te quello più adatto. Di seguito tutte le caratteristiche che deve avere un buon condizionatore a basso consumo. 

Quanto può consumare un condizionatore?

Il condizionatore è un elettrodomestico capace di raggiungere notevoli quantità di consumi. A partire dal primo gennaio 2019, con l’introduzione delle 7 classi energetiche, da A+++ a D, si ha la possibilità di classificare un apparecchio secondo il suo effettivo consumo energetico. 

Un condizionatore, appartenente alle prime classi, permette un consumo e una spesa minima grazie all’elevata efficienza energetica. Sempre nell’etichetta energetica vengono indicati altri dati, quali:

  • kWh/anno: ovvero la stima in kWh di quanto consuma un condizionatore, in base all’uso medio del dispositivo, secondo l’azienda che lo ha prodotto;
  • kW: unità di misura che indica la potenza del dispositivo.

La potenza del condizionatore 

Un condizionatore a basso consumo dispone di alcune caratteristiche importanti per garantire efficienza ma allo stesso tempo un costo non elevato nella bolletta. 

Quando si vuole acquistare un condizionatore basso consumo, è necessario tenere in considerazione la potenza adatta all’ambiente in cui dovrà essere inserito. Si tratta, quindi, di porre la giusta attenzione alla scelta degli split, dei BTU, sufficienti per rinfrescare l’ambiente interessato. Oltre al calcolo della potenza del condizionatore in base alla grandezza della stanza, è opportuno tenere in conto anche l’esposizione al sole, la presenza di apparecchi che producono calore, come magari elettrodomestici in cucina, e il numero di persone che vivono nella casa. A seconda dei casi specifici potrebbe essere necessario aggiungere BTU agli split.

Bonus condizionatori: agevolazioni per l’acquisto

Con la Legge di Bilancio 2022, tra la vasta serie di bonus edilizi, è stato introdotto il Bonus Condizionatori. Grazie ad esso è possibile usufruire di uno sconto del 50% per l’acquisto di un condizionatore o di una pompa di calore di classe A+. In alternativa, è possibile avere una detrazione del 65% per chi acquista un condizionatore o pompa di calore con elevata efficienza in sostituzione di un dispositivo di vecchio stampo. Il bonus può essere richiesto, senza limiti di ISEE, fino al 31 dicembre 2022 e con un limite di spesa massima di 10.000 euro. Si tratta di un’ottima occasione per favorire la diffusione di strumenti per la casa a basso consumo.