Punto nascita Nottola, Angiolini contro il parere del Ministero: “Dodici mesi non sono una soluzione”

Condividi su

Una proroga di un anno non basta a mettere al sicuro il punto nascita di Nottola. È la posizione netta del sindaco di Montepulciano Michele Angiolini, intervenuto dopo la riunione urgente convocata dalla Regione Toscana sul parere del Comitato Percorso Nascita nazionale.

Secondo quanto comunicato agli amministratori, il Comitato ha indicato la chiusura per Poggibonsi, sei mesi di monitoraggio per Montevarchi e una deroga di dodici mesi per Nottola. Un esito che Angiolini giudica insufficiente e penalizzante per la Valdichiana Senese, l’Amiata e la Val d’Orcia.

“Questo parere non è accettabile per l’intero territorio”, afferma il sindaco, che è anche presidente della Società della Salute Amiata Senese e Val d’Orcia-Valdichiana Senese. “Non tiene conto né della qualità dei servizi offerti, né delle caratteristiche orografiche e delle distanze presenti nella nostra area”.

Per Angiolini, la proroga concessa a Nottola non risolve il problema. “Una deroga di soli dodici mesi non è una soluzione: è un rinvio che lascia un’intera area nell’incertezza su un servizio essenziale per la vita delle persone”.

Il sindaco richiama poi il rischio di un progressivo impoverimento dei servizi sanitari nelle zone periferiche. “Se si continua su questa strada, nelle aree interne e rurali si potrà solo morire, non nascere. Non è uno slogan, ma la conseguenza diretta di scelte che allontanano dai cittadini i servizi essenziali”.

Angiolini annuncia che la battaglia proseguirà. “Non ci fermeremo a un rinvio di un anno. L’ho ribadito alla Regione, che sostiene le nostre valutazioni”. Il sindaco è già in contatto con gli altri amministratori del territorio e preannuncia iniziative e momenti di mobilitazione insieme ai Comuni, ai professionisti e alle realtà che in questi mesi hanno difeso il presidio.

L’obiettivo è ottenere una garanzia stabile per il mantenimento del punto nascita di Nottola, che Angiolini definisce “un presidio valido, sicuro e apprezzato, da tenere aperto e non da mettere in scadenza”.