Settecentocinquant’anni di storia racchiusi in un calice. San Gimignano si prepara a celebrare la Vernaccia con un’edizione speciale di Regina Ribelle Wine Fest, l’appuntamento che il 30 e 31 maggio trasformerà il centro storico patrimonio UNESCO in un grande palcoscenico dedicato al vino, alla cultura e all’enoturismo,
Quella del 2026 non sarà un’edizione qualsiasi. La denominazione festeggia infatti due anniversari simbolici: i 750 anni dalla prima attestazione documentata della Vernaccia di San Gimignano e i 60 anni dal riconoscimento della Doc, ottenuta nel 1966 e prima in Italia.
Per l’occasione il Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano, insieme al Comune di San Gimignano, ha costruito il programma più ricco delle quattro edizioni del festival.
Cuore della manifestazione saranno i banchi di assaggio allestiti tra Piazza della Cisterna e Piazza del Duomo, dove produttori e appassionati potranno incontrarsi e degustare le diverse interpretazioni della Vernaccia di San Gimignano Docg.
Accanto alle degustazioni, spazio all’approfondimento con le masterclass curate da Assoenologi Toscana alla Loggia del Teatro dei Leggieri. Tra i protagonisti figurano il Miglior Sommelier d’Italia 2019 Valentino Tesi e il Miglior Sommelier AIS Toscana 2025 Luca Marchiani, che guideranno incontri dedicati alle riserve, alle annate e all’evoluzione del vino simbolo del territorio.
Alla Loggia del Palazzo Comunale troverà invece spazio il “Salottino Ribelle”, ciclo di incontri e interviste dedicati ai temi del wine & food e dell’enoturismo, coordinati dal giornalista del Gambero Rosso Giuseppe Carrus.
Non mancheranno arte e intrattenimento. Per tutto il weekend il centro storico ospiterà tre installazioni dello scultore Stefano Bombardieri, collocate tra Piazza Duomo, Piazza della Cisterna e la Rocca di Montestaffoli. Sabato sera, proprio alla Rocca, spazio al dj set accompagnato da degustazioni di Vernaccia e cocktail firmati “Il Gingegnere”.
La giornata conclusiva sarà dedicata anche alla finale del concorso AIS “Miglior Sommelier della Toscana 2026”, con premiazione prevista nel pomeriggio alla Loggia del Teatro dei Leggieri.
“Settecentocinquant’anni di storia non si celebrano solo con un brindisi. Si celebrano aprendo le porte, portando la Vernaccia di San Gimignano in piazza tra le persone, facendola assaggiare, raccontare e facendo cultura del territorio. Regina Ribelle è esattamente questo”, afferma il presidente del Consorzio della Vernaccia di San Gimignano, Manrico Biagini.
Prima dell’apertura al pubblico, il festival sarà preceduto da due giornate riservate alla stampa italiana e internazionale, dedicate alla presentazione delle nuove annate, agli incontri di approfondimento e alle visite nelle aziende del territorio.