Dopo oltre venticinque anni alla guida dell’Accademia Senese degli Intronati, Roberto Barzanti lascia il vertice. Il nuovo consiglio direttivo, eletto per il triennio 2026-2029 e insediatosi il 28 maggio, ha voluto rendere omaggio all’Archintronato uscente, ringraziandolo pubblicamente per il lungo servizio svolto a favore dell’istituzione culturale senese.
Barzanti ha presieduto l’Accademia ininterrottamente dal 2000, dopo aver ricoperto per vent’anni il ruolo di vicepresidente. Una presenza che ha accompagnato e segnato profondamente la vita dell’istituzione, contribuendo ad ampliarne l’offerta culturale e a rafforzarne il ruolo nel panorama cittadino.
Durante la sua presidenza l’Accademia ha intensificato le attività divulgative attraverso presentazioni di libri, conferenze, convegni e seminari, sviluppando parallelamente anche l’attività editoriale. Nello stesso periodo sono stati consolidati i rapporti di collaborazione con numerose realtà culturali del territorio, tra cui l’Accademia dei Fisiocritici, l’Accademia dei Rozzi, le Università senesi, la Società Bibliografica Toscana e l’Archivio di Stato.
Il Consiglio Direttivo sottolinea come queste collaborazioni abbiano contribuito ad accrescere la presenza dell’Accademia nella vita culturale della città e oltre i confini del territorio senese.
Tra le sfide affrontate durante la presidenza Barzanti viene ricordato anche il periodo della pandemia. Proprio in quell’occasione l’Accademia decise di introdurre la possibilità di seguire gli incontri da remoto, registrandoli e rendendoli disponibili sul proprio canale YouTube. Una scelta nata per superare le limitazioni imposte dal Covid che si è poi trasformata in una significativa opportunità di diffusione culturale.
A testimonianza dei risultati ottenuti, viene citato il caso della presentazione di un libro di Antonio Prete, seguita in presenza da una quarantina di persone ma successivamente visualizzata online quasi 2.500 volte.
Il nuovo Consiglio Direttivo raccoglie ora l’eredità di un’Accademia rinnovata e rafforzata, dichiarando di poter continuare a contare sull’esperienza e sui consigli di Roberto Barzanti, che resta una figura di riferimento per la storica istituzione culturale senese.