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A Monteriggioni la mostra “Uganda: la conoscenza è salute e libertà” dedicata all’eredità di Padre Paolino Tomaino

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Dall’Uganda a Monteriggioni, lungo le orme di un missionario che ha trasformato istruzione e cura in strumenti di libertà. Sarà inaugurata sabato 6 giugno alle 11.30, nel complesso museale di Abbadia a Isola, la mostra fotografica “Uganda: la conoscenza è salute e libertà – Knowledge is Wealth and Freedom”, promossa dal Comune di Monteriggioni e dalla direzione del museo, con il sostegno dell’Associazione Dottore Pietro Ciccorossi di Pisa.

L’esposizione, a ingresso gratuito, nasce da un’idea del cardiologo Alessandro Pingitore, amico personale di Padre Paolino Tomaino, missionario comboniano scomparso nel 2024, che ha dedicato sessant’anni della propria vita alla popolazione della regione di Kyamuhunga, nel Sud Ovest dell’Uganda.

Le immagini sono firmate dal fotogiornalista senese Fabio Muzzi, che tra il 2024 e il 2025 ha documentato i luoghi in cui Padre Paolino ha vissuto e operato. Il reportage racconta villaggi, strade, volti e comunità segnate dal lavoro del missionario, che ha costruito scuole, ospedali, chiese e spazi di incontro, mettendo al centro l’istruzione come strumento di emancipazione, salute e speranza.

La mostra itinerante, curata da Alessandro Pingitore, non si limita a documentare una realtà lontana, ma vuole mantenere viva l’eredità umanitaria di Padre Paolino. Ogni fotografia restituisce il senso di una presenza concreta, capace di trasformare la conoscenza in dignità e autonomia.

Durante l’inaugurazione sarà presentato anche il libro fotografico “Sulle orme di Padre Paolino”, pubblicato da Rubbettino, con 156 immagini dedicate alla vita quotidiana in Uganda e alle opere realizzate dal missionario.

Il progetto ha anche una finalità solidale. Il ricavato sarà destinato all’acquisto di un elettrobisturi per il St. Daniel Comboni Hospital di Kyamuhunga, ospedale rurale fondato da Padre Paolino. Alla stessa iniziativa sarà devoluto anche il ricavato delle donazioni raccolte in occasione della recente scomparsa del fotografo senese Pietro Cinotti. In sua memoria, una targa sarà collocata all’ingresso della sala operatoria dell’ospedale ugandese.

“Siamo felici di accogliere questa iniziativa all’interno del complesso museale di Abbadia a Isola – afferma il sindaco di Monteriggioni, Andrea Frosini –. Si tratta di una proposta che offre spunti di riflessione e contribuisce ad arricchire il programma culturale del nostro territorio attraverso un racconto capace di coinvolgere il pubblico su temi di grande attualità e valore umano”.

Per l’assessore alla Cultura e al Turismo, Marco Valenti, “questa esposizione rappresenta un’ulteriore occasione per visitare uno dei luoghi più significativi del nostro patrimonio e per avvicinarsi a esperienze e testimonianze provenienti da contesti diversi dal nostro”.

“È un onore per il MaM poter ospitare la mostra – sottolinea il direttore del Museo archeologico di Monteriggioni, Giacomo Baldini – non solo perché le fotografie realizzate da Fabio Muzzi sono vive, parlano, ma soprattutto perché il complesso di Abbadia Isola si è caratterizzato per un’attenzione ai temi del welfare culturale. La mostra ci permette di far conoscere una realtà lontana, difficile e complessa, consentendo contemporaneamente di portare un piccolo contributo al lavoro di Padre Paolino”.

“Questo progetto – spiega Alessandro Pingitore – nasce dal desiderio di mantenere viva la memoria e l’opera di Padre Paolino Tomaino, una persona che ha dedicato la propria vita alla comunità ugandese”.

A sostenere l’iniziativa è l’Associazione Dottore Pietro Ciccorossi di Pisa. “Abbiamo sostenuto questa iniziativa perché unisce memoria, solidarietà e attenzione ai bisogni concreti delle persone – afferma il presidente Michele Spagnoli –. Attraverso il progetto continuiamo a supportare l’Ospedale Comboni di Kyamuhunga e alcune attività sanitarie rivolte alla popolazione locale”.

Photo Copyright Fabio Muzzi